lunedì 19 novembre 2018
In occasione della Giornata Mondiale dei Poveri, dopo la Messa e l'Angelus Papa Francesco ha pranzato con circa 1.500 bisognosi nell'Aula Paolo VI

“Adesso tutti insieme faremo il pranzo. Ringraziamo coloro che hanno portato il pranzo, coloro che ci serviranno[...]. Ringraziamo tutti e preghiamo Dio perché ci benedica tutti. Che Dio benedica ognuno di noi, benedica i nostri cuori, benedica le nostre intenzioni, e ci aiuti ad andare avanti. Amen. E buon pranzo!”. Con queste parole, Papa Francesco ha salutato gli indigenti giunti in Aula Paolo VI per pranzare insieme a lui, in occasione della Giornata Mondiale del Poveri.

Un momento di condivisione tenutosi, dopo l'Angelus e la Messa, al quale hanno partecipato circa 1.500 poveri accompagnati dal personale delle associazioni di volontariato. Il pranzo è stato offerto da Rome Cavalieri-Hilton Italia in collaborazione con Ente Morale Tabor. Promotore dell’iniziativa, il Dicastero per la Nuova Evangelizzazione, in collaborazione con la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio, l’Ordine di Malta, la comunità Nuovi Orizzonti, la comunità Papa Giovanni XXIII, l’associazione Fratello 2016, le Opere Antoniane di Roma, le Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli), i gruppi vincenziani di volontariato e i vari organismi attivi nelle parrocchie.

Il menù, servito dai 70 volontari delle parrocchie di Roma, è composto da lasagna, bocconcini di pollo con contorno di purè di patate e tiramisù. Ad animare il pranzo festivo, i giovani della Banda del Santuario di Pompei. Al termine, lo storico Pastificio Rummo ha donato a tutti i presenti e alle associazioni oltre 1.500 buste di pasta.

Al termine del pranzo il Papa ha salutato tutti i partecipanti rivolgendo loro le seguenti parole: “Grazie tante! Grazie a voi per la compagnia. Grazie ai ragazzi musicisti. Grazie a coloro che hanno preparato il pranzo, che lo hanno servito, e ai tanti ragazzi e ragazze che aiutano qui all’ordine. E grazie a tutti voi. E pregate per me. Che il Signore vi benedica. Grazie!”. Poi, prima di lasciare l'Aula Paolo VI, il Pontefice ha salutato i bambini, i poveri e le persone presenti e fatto una foto con i cuochi.

Mentre era in corso il pranzo in Aula Paolo VI, altri bisognosi sono stati ospitati nelle mense e nelle parrocchie di Roma e in quelle delle diverse realtà assistenziali e associazioni di volontariato che hanno aderito all’iniziativa. Simile pranzo conviviale si è ripetuto in migliaia di diocesi italiane che, in occasione di questa giornata, hanno deciso di aprire le loro porte ai poveri.

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