venerdì 25 ottobre 2019
Lo ha detto il Papa alla fine della preghiera del Sinodo. Un atto vandalico ma anche una vicenda strumentalizzata. Le statue lignee sono state recuperate
Papa Francesco con alcuni partecipanti al Sinodo per l'Amazzonia (Ap)

Papa Francesco con alcuni partecipanti al Sinodo per l'Amazzonia (Ap)

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Papa Francesco è intervenuto sulla vicenda delle statuette indigene amazzoniche rubate nei giorni scorsi dalla chiesa di Santa Maria in Traspontina e gettate nel Tevere. Un atto vandalico, con una rivendicazione considerata dubbia. Ricordiamo che le statuette erano state portate a Roma dall'America Latina in occasione del Sinodo per l'Amazzonia, che sta per chiudersi.

«Buon pomeriggio - ha detto Bergoglio questo pomeriggio alla fine della preghiera del Sinodo -, vi vorrei dire una parola sulle statue della pachamama che sono state tolte dalla chiesa nella Traspontina, che erano lì senza intenzioni idolatriche e sono state buttate al Tevere. Prima di tutto questo è successo a Roma e come vescovo della diocesi io chiedo perdono alle persone che sono state offese da questo gesto. Poi comunico che le statue, che hanno creato tanto clamore mediatico, sono state ritrovate nel Tevere. Le statue non sono danneggiate».

«Il Comandante dei Carabinieri -ha spiegato il Papa ai presenti - desidera che si informi di questo ritrovamento prima che la notizia diventi pubblica. Al momento la notizia è riservata e le statue sono custodite nell’ufficio del Comandante dei Carabinieri italiani. Il Comando dei Carabinieri sarà ben lieto di dare seguito a qualsiasi indicazione che si vorrà dare circa la modalità di pubblicazione della notizia e per le altre iniziative che si vogliono prendere a riguardo, ad esempio, riferisce il comandante, “l’esposizione delle statue durante la Santa Messa di chiusura del Sinodo”, si vedrà. Io delego il Segretario di Stato che risponda a questo. Questa è una bella notizia, grazie».

La vicenda ha avuto molto clamore in particolare sui social, ed è stata usata in modo strumentale contro il successore di Pietro, facendo anche credere ai lettori poco informati che le statuette fossero state collocate di fatto come immagini di Maria da venerare. Cosa falsa, come spiegato a più riprese.

Per saperne di più su questa vicenda puoi leggere:

Il furto

La rivendicazione

Il commento di Mauro Leonardi



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