mercoledì 6 dicembre 2017
All’indomani della festività dell’Immacolata, Sulla Via di Damasco si sofferma sulla Vergine Maria e sulla sua venerazione nella vita di ogni cristiano. Appuntamento sabato 9 alle 7.55 su Rai Due

All’indomani della festività dell’Immacolata, Sulla Via di Damasco (programma di monsignor Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti) si sofferma sulla Vergine Maria e sulla sua venerazione nella vita di ogni cristiano. Sabato 9 dicembre, alle 7.55, su Rai Due, una nuova puntata dal titolo “Lo sguardo di Maria:” un viaggio tra i simboli ed i luoghi della devozione mariana con le sue espressioni artistiche, le ricorrenze e gli appellativi che hanno determinato la storia e la tradizione di intere comunità. In apertura, tappa nel cuore di Napoli, nella zona comunemente chiamata Spaccanapoli. Qui, nella Basilica del Gesù Vecchio, è custodita una scultura dell’Immacolata, appartenuta a Don Placido Baccher e che ha segnato la tradizione religiosa e civica della città partenopea. L’itinerario proseguirà alla volta di Catania, alla falde dell’Etna, per conoscere il Santuario della Madonna di Valverde, meta di numerosi pellegrinaggi, la cui fondazione è tradizionalmente attribuita al brigante Dionisio, divenuto eremita in seguito all'apparizione della Madonna. Quella di Mika Vasilj, subito dopo, è una straordinaria storia di conversione intervenuta a Medjugorje, cui sono conseguiti molti frutti spirituali. Al centro dell’ultimo servizio, l’emblema civico e religioso della città di Prato, un simbolo che lega insieme arte, leggenda, storia e tradizione: è la sacra Cintola della Vergine Maria custodita gelosamente nel Duomo della città toscana e davanti alla quale tutti si fermano, credenti e non.

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