mercoledì 20 settembre 2017
Il presidente di Caritas Internationalis spiega la campagna "Share the journey": incontriamo un rifugiato, ascoltiamo, condividiamo la sua storia. La campagna è stata lanciata dal Papa il 27 settembre

Share the Journey”, “Condividiamo il viaggio”. È il titolo della campagna internazionale di Caritas Internationalis che verrà lanciata da papa Francesco, il 27 settembre prossimo durante l’udienza generale in piazza San Pietro.

Nel video messaggio per lanciare la campagna il presidente di Caritas Internationalis, il cardinale Luis Antonio Tagle propone in particolare di guardare al fenomeno migratorio con “occhi nuovi e cuore aperto”, per “dissipare la paura” della gente e “capire perché così tante persone stanno abbandonando le loro case”.

Numerosi sono stati gli appelli di papa Francesco a lavorare per "la cultura dell’incontro", in modo semplice "come ha fatto Gesù - ha ricordato ancora il cardinale Tagle -: non solo vedendo ma guardando, non solo sentendo ma ascoltando, non solo incrociando le persone ma fermandosi con loro, non solo dicendo «peccato, povera gente!" ma lasciandosi prendere dalla compassione; "e poi avvicinarsi, toccare e dire: “Non piangere” e dare almeno una goccia di vita".

L'invito del presidente di Caritas Internationalis è quello di pensare a chi sono state e chi sono realmente le persone migranti nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità: "Quando penso a un migrante io penso a mio nonno - racconta Tagle - che da bambino, a causa della povertà fu costretto a emigrare dalla Cina alle Filippine".

L’iniziativa che coinvolge le Caritas di tutto il mondo ha l’obiettivo di promuovere la cultura dell’incontro attraverso la condivisione del cammino di migranti e rifugiati.

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