mercoledì 16 dicembre 2020
“Insieme per San Francesco”, un progetto per la tutela e valorizzazione della Basilica Inferiore di San Francesco d'Assisi. Ecco come è possibile partecipare al crowdfunding
Una raccolta fondi per il restauro della vela di Giotto nella Basilica

Una raccolta fondi per il restauro della vela di Giotto nella Basilica Inferiore ad Assisi. È stato inaugurato “Insieme per San Francesco”, progetto per la tutela e valorizzazione della Basilica Inferiore di San Francesco d'Assisi lanciato dalla Fondazione per la Basilica di San Francesco, ente senza fini di lucro nato a sostegno del patrimonio religioso e culturale del complesso architettonico di Assisi, e LoveItaly, organizzazione no-profit per la promozione del patrimonio culturale italiano, nata per iniziativa di LVenture Group.
Il progetto ha la finalità di fare rete e mobilitare l'intera collettività a supporto di uno dei capolavori architettonici del nostro Paese, dall'inestimabile valore spirituale e culturale, meta per eccellenza di culto e pellegrinaggio. Un obiettivo da realizzare, grazie a una campagna di crowdfunding, è il restauro della vela di Giotto e giotteschi raffigurante San Francesco in Gloria. Una grande opportunità per restituire all’affresco la sua originaria bellezza cui tutti possono contribuire collegandosi al sito web dedicato: https://loveitaly.org/it/prodotto/insieme-per-san-francesco-assisi/.

L'intervento di restauro, reso necessario dal degrado causato dagli eventi sismici e dall'azione dei fattori microclimatici, è oggi ancora più urgente: sono evidenti e diffuse le sedimentazioni, distacchi e micro-sollevamenti della pellicola pittorica, nonché lesioni lungo tutta la superficie dell'affresco.

Il restauro prevede il ripristino della stabilità e dell’adesione della pellicola pittorica all’intonaco e dello stesso intonaco alla struttura sottostante. Le vecchie stuccature – che risalgono a interventi di restauro precedenti - saranno consolidate o rimosse e sostituite con nuove realizzate con malte adeguate e compatibili con i materiali preesistenti. I sollevamenti della pellicola pittorica saranno fissati mediante infiltrazioni di emulsioni acriliche e, in seguito, verrà eseguita una pulitura a secco tramite spugne per la rimozione della polvere leggermente fissata, della polvere bianca salina e delle ragnatele.

“Noi frati del Sacro Convento abbiamo un privilegio grandissimo, quello di custodire la Basilica dove riposano le spoglie mortali di San Francesco d'Assisi. Molti artisti vennero chiamati qui a onorare San Francesco con la loro opera sapiente. Così questa Basilica e questo convento, impreziositi dal lavoro di architetti, costruttori, scultori, pittori, sono oggi un gioiello unico al mondo. Ora tocca a noi preservare opere d'arte di Maestri quali Cimabue, Giotto, Pietro Lorenzetti, Simone Martini. Le custodiamo anche a nome tuo e dei milioni di visitatori che giungono qui ogni anno, perché le generazioni future possano ancora godere di tutta questa bellezza, testimonianza di arte e di fede. Lo possiamo fare grazie all'aiuto di tutti”, ha affermato fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di di Assisi.


“Siamo onorati di poter collaborare con la Fondazione San Francesco di Assisi per tutelare una gemma rara del nostro patrimonio culturale e spirituale, con l'obiettivo di contribuire a restituirne l'originaria bellezza. La missione di LoveItaly è quella di valorizzare il nostro patrimonio artistico con la partecipazione attiva e il progetto che oggi lanciamo è un’occasione importante per riunire a fianco di uno dei simboli del nostro Paese l'intera collettività”, ha affermato Stefano Pighini, Vice Presidente di LoveItaly.


© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: