mercoledì 6 febbraio 2013
Un violento sisma di magnitudo 8 è avvenuto al largo delle isole Salomone e ha generato nel sud del Pacifico uno tsunami che ha colpito le coste con onde di meno di un metro. Fonti parlano di villaggi distrutti. I morti accertati al momento sono cinque, tra i quali un bambino, ma non si hanno ancora conferme ufficiali.
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Il forte terremoto, di magnitudo otto, avvenuto durante la notte al largo delle isole Salomone, nell'oceano Pacifico, ha provocato almeno cinque morti - tra cui un bambino - e tre feriti. E' quanto emerge da un primo bilancio dell'ospedale locale. Il sisma è stato registrato alle 12:12 ora locale (le 2:12 in Italia).La Japan Meteorological Agency (Jma) ha lanciato l'allerta per l'arrivo sulle coste orientali del Giappone, tra le 16.40 locali (le ore 8.40 in Italia) e le 17.00 (le 9.00), dello tsunami generato dal sisma di magnitudo otto registrato poche ore fa alle isole Salomone. L'agenzia ha tenuto una conferenza stampa specificando che le isole della prefettura di Okinawa saranno le prime a essere interessate dall'onda anomala stimata fino a 50 cm che potrebbe poi arrivare sulle coste da Hokkaido fino al Kyushu.
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