mercoledì 28 agosto 2019
Le due esplosioni sono avvenute a meno di un'ora di distanza l'una dall'altra: entrambe avevano nel mirino degli attentatori gli agenti. Proclamato lo stato di emergenza
Uno dei due checkpoint colpiti dai kamikaze delò daesh a Gaza (Ansa)

Uno dei due checkpoint colpiti dai kamikaze delò daesh a Gaza (Ansa)

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È di tre morti e diversi feriti il bilancio di attacchi kamikaze attribuiti al Daesh contro due postazioni di sicurezza di Gaza, in cui sono morti tre poliziotti palestinesi. Il ministero dell'Interno dell'enclave palestinese amministrata da Hamas ha proclamato lo stato di emergenza e ha schierato centinaia di uomini nelle strade della città. Uno degli attentatori era stato già arrestato in passato, hanno fatto sapere fonti della sicurezza del movimento islamico.
Il portavoce del ministero dell'Interno, Eyad al-Bozom, ha riferito che le forze di sicurezza stanno facendo progressi nella ricerca dei responsabili, ma non ha aggiunto ulteriori dettagli. "Le mani peccaminose di chi ha commesso questo crimine non fuggiranno al castigo", ha ammonito Bozom. Dal canto suo Israele, per bocca di un portavoce del suo esercito, ha fatto sapere di "non essere al corrente di alcun bombardamento" avvenuto ieri nella zona.

In tutta la Striscia di Gaza è stato dichiarato lo stato di emergenza (LaPresse)

In tutta la Striscia di Gaza è stato dichiarato lo stato di emergenza (LaPresse) - LaPresse


Secondo le ultime ricostruzioni, le due esplosioni sono avvenute a meno di un'ora di distanza l'una dall'altra: nella prima sono morti due agenti di polizia ed è stato ferito un palestinese, mentre nella seconda è rimasto ucciso un altro agente e diverse persone sono rimaste ferite. Le forze di Hamas, che controllano l'enclave dal 2007, sono prese periodicamente di mira da gruppi jihadisti, compresi quelli affiliati al sedicente Stato islamico. Recentemente il governo di Gaza ha rilasciato alcuni estremisti come gesto di buona volontà verso la galassia jihadista.


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