mercoledì 30 gennaio 2019
I Tamrazyn, nel Paese da 9 anni, si sono rifugiati in chiesa dove una cerimonia religiosa è andata avanti per tre mesi impedendo alla polizia di entrare
Hayarpi, a destra, 21 anni è la maggiore dei tre figli dei coniugi Tamrazyan. Armeni da 9 anni in Olanda

Hayarpi, a destra, 21 anni è la maggiore dei tre figli dei coniugi Tamrazyan. Armeni da 9 anni in Olanda

Ce l'hanno fatta: la famiglia Tamrazyan, di origine armena, non sarà espulsa dall'Olanda. La preghiera non stop della comunità è stata ascoltata. È così finita la maratona religiosa della chiesa protestante di Bethel, all'Aia, per evitare il rimpatrio di una famiglia di profughi armeni, che si era vista rifiutare la richiesta di asilo, nonostante viva in Olanda da nove anni.

Nella serata di martedì la coalizione al governo all'Aja ha raggiunto un accordo che ha concesso il «perdono» ai tre figli, in virtù del fatto che vanno a scuola e all'università. E dunque i Tamrazyan, genitori e 3 ragazzi, nel Paese dal 2010, non saranno espatriati Il caso aveva commosso il mondo.

In Olanda la polizia non ha il diritto di entrare in un luogo di culto e interrompere una funzione religiosa. La famiglia, cristiana credente, ma con il permesso di soggiorno scaduto e che si era vista rifiutare la richiesta d'asilo, ha avuto l'idea di chiedere «asilo» in chiesa. La cerimonia è durata oltre tre mesi, con quasi 650 pastori e fedeli, provenienti da tutto il Paese, ma anche da Francia, Germania e Belgio, che si sono dati il cambio per proteggere i cinque armeni, organizzando una messa a oltranza.

Un momento della preghiera non stop nella chiesa di Bethel a The Hague

Un momento della preghiera non stop nella chiesa di Bethel a The Hague

Ma alla fine il governo olandese ha ceduto e ha garantito alla coppia, con i suoi tre figli, di restare nel Paese.

La famiglia Tamrazyan si era rifugiata il 26 ottobre scorso nella piccola chiesa protestante di Bethel. L'iniziativa ha permesso di strappare al governo anche la promessa di rivedere circa 700 richieste di asilo di minori che erano state rifiutate.

Per la famiglia armena Tamrazyan, dopo la straordinaria testimonianza di solidarietà, ora si apre anche «una prospettiva di futuro in Olanda», come ha fatto notare Theo Hettema, presidente del Consiglio generale della Chiesa protestante dell'Aia. «Abbiamo mantenuto la speranza per mesi e ora questa speranza si sta avverando», ha aggiunto. Hayarpi Tamrazyan, la figlia maggiore di 21 anni, ha espresso il suo sollievo in una conferenza stampa, preceduta da una cerimonia in chiesa.

Leggi anche: Una preghiera lunga 55 giorni per difendere una famiglia armena

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