martedì 20 gennaio 2009
Prima giornata densa di lavoro: giro di telefonate con i leader mediorientali; sospesi per 120 giorni i processi contro i terroristi detenuti a Guantanamo; ordini esecutivi alla Casa Bianca per limitare l'azione dei lobbysti, garantire più trasparenza e congelare gli stipendi ai dirigenti.
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Primo giorno di lavoro molto impegnativo per il presidente Barack Obama, subito impegnato sul fronte medio-orientale, sul fronte economico e anche nella messa a punto della gestione della Casa Bianca. Il primo atto della sua amministrazione è stato comunque la sospensione per 120 giorni dei processi per terrorismo, preludio alla chiusura del carcere speciale di Guantanamo, promessa fatta in campagna elettorale.Medio Oriente. Il presidente Barack Obama ha espresso oggi in una serie di telefonate a leader del Medio Oriente la sua determinazione "a lavorare per aiutare a consolidare il cessate il fuoco" a Gaza. Obama ha sottolineato che un contributo al cessate il fuoco verrà dalla "attuazione di efficaci meccanismi che impediscano ad Hamas di riarmarsi" ed anche da un "impegno, insieme all'Autorità Palestinese, ad intraprendere un massiccio sforzo di ricostruzione a beneficio del palestinesi a Gaza".Obama, nelle sue conversazioni telefoniche con quattro leader del Medio Oriente (Israele, Egitto, Giordania e Autorità Palestinese) ha detto che intende dare il suo contributo per rafforzare il cessate il fuoco e che intende lavorare "in stretto contatto con la comunità internazionale" per raggiungere tale scopo.  Il presidente Barack Obama ha espresso oggi la sua determinazione per un 'impegno attivò per perseguire la pace arabo-israeliana.Crisi economica. Quanto al tema dell'economia, è toccato al segretario del Tesoro designato, Timothy Geithner, annunciare alla Commissione Finanze del Senato che iIl piano per la stabilizzazione dell'economia Usa del nuovo presidente Barack Obama arriverà entro poche settimane.Nel corso dell'audizione Geithner ha aggiunto che il sostegno finanziario del governo per il settore auto è legato a una sostanziale ristrutturazione dell'industria. "Ciò che il presidente si appresta a fare", ha spiegato, "è presentare al Congresso e al popolo americano, speriamo nelle prossime settimane, un piano per aiutare la stabilizzazione del nucleo del sistema finanziario, in modo tale che le banche, che hanno un ruolo cruciale nell'economia, siano capaci di fornire il credito necessario a sostenere la ripresa". Geithner si è soffermato sull'ipotesi di dare vita a una "bad bank" che si faccia carico dei crediti in sofferenza. "Il modello good bank/bad bank è stato parte della soluzione adottata nella maggior parte delle crisi finanziarie nel mondo, ed è molto importante valutare con attenzione se possa funzionare nel contesto attuale", ha spiegato il segretario al Tesoro designato. "È possibile che sia parte della soluzione", ha aggiunto. "Ma non voglio fornire altri dettagli". In ogni caso, ha puntualizzato Geithner, il modello good bank/bad bank "è molto complicato che funzioni".Il segretario al Tesoro designato ha affrontato anche il tema degli aiuti al settore automobilistico, anticipando che l'amministrazione Obama "sta mettendo insieme un gruppo di esperti industriali e di ristrutturazioni per capire come funzionano i contratti di lavoro e dare al presidente il consiglio giusto, portando al Congresso il piano migliore".Affrontando il punto del deficit Usa, Geithner ha parlato di "ritorno nei prossimi cinque anni a una posizione sostenibile", aggiungendo che "vogliamo cercare un accordo bipartisan per rivedere il sistema pensionistico e quello sanitario e portarli a un livello più sostenibile nel lungo termine".Da ultimo, Geithner, che dovrebbe ottenere senza problemi la conferma del Senato, ha fatto ammenda per il mancato pagamento di alcune tasse in un periodo in cui lavorava per il Fondo monetario internazionale.La commissione Finanze dovrebbe votare sulla sua nomina domani, aprendo la strada per la conferma da parte del Senato entro la fine della settimana.Meno segreti, stop ai lobbysti e stipendi congelati. "Una nuova era di sincerità". È la promessa fatta dal presidente Barack Obama sul futuro della sua amministrazione. "Per lungo tempo ci sono stati troppi segreti in questa città. Le vecchie regole dicevano che se esisteva un argomento plausibile per non rivelare qualcosa al popolo americano, allora non veniva rivelato. Quell'era è finita", ha aggiunto Obama parlando nel corso della cerimonia del giuramento del suo staff alla Casa Bianca.Il neo presidente imporrà anche regole più severe ai lobbisti, mettendo al bando qualsiasi regalo al personale dell'amministrazione. "Da oggi i lobbisti saranno soggetti a limiti più stretti, come mai nessuna amministrazione ha fatto nella storia", ha detto Obama, ricordando che operare come pubblici funzionari "è un provilegio", ma non significa "avvantaggiare se stessi, i propri amici, i propriclienti o gli interessi di qualsiasi organizzazione". Il presidente Barack Obama ha infine annunciato la sua decisione di congelare ai livelli  attuali, con un ordine esecutivo, gli stipendi dei dipendenti della Casa Bianca che guadagnano oltre 100 mila dollari l'anno. Guantanamo e lotta al terrorismo. Qualche ora dopo essere entrato in carica ufficialmente, il presidente americano Barack Obama ha dato disposizioni ai magistrati militari dei tribunali per i crimini di guerra di Guantanamo di chiedere una sospensione di 120 giorni per tutti i casi pendenti.I giudici militari dovrebbero esprimersi sulla richiesta proprio oggi, nella base navale americana nella baia di Guantanamo a Cuba, secondo quanto riferito da un funzionario vicino alla vicenda. La richiesta, se accettata, sospenderebbe 21 casi ancora pendenti, tra cui quelli che potrebbero prevedere la pena di morte contro cinque prigionieri accusati di aver partecipato alla progettazione degli attentati dell'11 settembre 2001, in cui sono morte circa 3.000 persone. I magistrati hanno scritto nel loro provvedimento che la richiesta di sospensione è "nell'interresse della giustizia".Obama ha assicurato che chiuderà la prigione di Guantanamo che l'opinione pubblica mondiale considera il simbolo degli abusi sui detenuti e un luogo dove, nella passata amministrazione Bush, sono state imprigionate persone senza accuse formali. Gli attivisti per i diritti umani e gli avvocati militari della difesa hanno sollecitato Obama a sospendere i tribunali speciali, noti come commissioni militari, e a trasferire i casi nei tribunali americani ordinari.«Per concedere al neo-presidente e alla sua amministrazione il tempo di rivedere il processo della commissione militare, in generale, e i casi attualmente pendenti davanti alle commissioni militari, in particolare, il segretario della Difesa, su disposizione del presidente, chiede al procuratore capo, di aggiornare a tra 120 giorni tutti i casi pendenti», hanno scritto i magistrati nel documento.Circa 248 detenuti stranieri si trovano ancor'oggi nel centro di detenzione aperto nel gennaio 2002.
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