lunedì 4 novembre 2013
​Il movimento Anonymous, Wikileaks e il Partito dei pirati chiamano a raccolta il «popolo del web» per una marcia mondiale. Atteso un milione di persone. Diversi presidi anche in Italia. Con regole di comportamento.
COMMENTA E CONDIVIDI
L’appuntamento è per oggi, martedì 5 novembre, in 430 piazze del mondo. Al grido di Enough is enough (Adesso basta) si ritroveranno migliaia di cittadini per protestare contro le intercettazioni di massa. Organizza il movimento Anonymous, con la collaborazione di Wikileaks, la società di Julian Assange, il Partito dei pirati e altre sigle popolari tra i navigatori di internet, con la speranza di mobilitare almeno un milione di persone (da qui il titolo di Million Mask March). La data non è casuale. Nel Regno Unito ma anche in Canada, Nuova Zelanda e parte dei Caraibi si celebra la Guy Fawkes Night a ricordo della sventata congiura delle polveri, quando un gruppo di cattolici di cui faceva parte anche Guy Fawkes, progettò di far saltare il Palazzo di Westminster nel pomeriggio del 5 novembre 1605, all'interno del quale era presente re Giacomo I d'Inghilterra, che reprimeva i cittadini di fede cattolica. Grazie al fumetto V for Vendetta e al film V per Vendetta, dove il protagonista della storia si rifà agli ideali rivoluzionari e di ribellione al potere costituito che guidarono i ribelli, indossando anche la maschera di Guy Fawkes che indossa, la ricorrenza è diventata famosa in tutto il mondo.Su internet c’è una cartina con le piazze che hanno aderito alla protesta e fa onestamente impressione. A parte Iran, Cina e Arabia Saudita, non c’è praticamente paese al mondo ¬che non abbia raccolto adesioni alla protesta. La maggior parte delle manifestazioni avverranno nei cosiddetti Paesi occidentali, ma anche zone solitamente poco considerate da Internet come Afghanistan, Pakistan, Yemen, Nigeria, Uganda, Madagascar e Turchia scenderanno in piazza. Per l’Italia, sono previste proteste a Milano, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo, Venezia, Firenze, Torino, Aosta e Bologna. Diversi gli orari, diverse le modalità. La protesta che arriva in pieno scandalo Datagate mira a liberare completamente la rete internet sia dai controlli dei governi sia dal copyright.Per la manifestazione di Milano che si terrà alle 10 in piazza Duomo, Anonymous Italia ha stilato una ventina di regole da tenere sul campo (quindici principali più una manciata di secondarie). La regola 1 e 2 sono simili: “Stai calmo. Stai calmo, specialmente quando vieni provocato”. Seguono inviti a “seguire gli ordini della polizia senza provocarla”, a non violare la proprietà privata né a commettere violenze. Bandite armi, alcool e droghe. Vietati anche graffiti o vandalismo. “La violazione di queste regole durante una manifestazione macchierebbe la reputazione di Anonymous”. Non mancano anche consigli sull’abbigliamento: “Vestirsi in maniera casuale ma decente aiuterà a mantenere una certa coesione e farà si che il pubblico vi prenda sul serio”. E per la famosa maschera di Guy Fawkes, simbolo del movimento? “Indossatela solo una volta raggiunta la piazza, nel caso la polizia chieda di toglierla non fate resistenza e giratela”. La regola numero 15 è: “Documenta la manifestazione. Video e immagini dell'evento potrebbero essere usati per corroborare la tua versione della storia se intervenissero le forze dell'ordine”. E se ci fossero degli infiltrati violenti? “In caso di manifestanti infiltrati che vorranno portare scompiglio nella manifestazione, aiutare e stare al fianco delle forze dell'ordine, in modo tale da evitare scontri e ogni tipo di violenza”.Oggi scopriremo se e quanto queste regole saranno ascoltate dagli attivisti del movimento delle non regole.​​​
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: