giovedì 19 novembre 2015
​Un terzo è rimasto ferito gravemente. L'aggressione è avvenuta fuori da una sinagoga a Tel Aviv.
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"Chiunque condanni gli attacchi in Francia, deve condannare quelli in Israele: è lo stesso terrore. Chi non lo fa è ipocrita e cieco". Lo ha affermato il premier Benyamin Netanyahu, dopo gli attentati che sono avvenuti a Tel Aviv, avvenuta all'esterno di una sinagoga a Ben Tzvi Boulevard.

"Dietro questi atti di terrorismo - ha aggiunto - c'è l'Islam radicale che cerca di distruggerci, lo stesso che colpisce a Parigi e minaccia tutta l'Europa"

Due israeliani sono stati uccisi e un terzo è rimasto ferito gravemente in un attacco con il coltello nella zona sud di Tel Aviv.

Una delle vittime è riuscita a entrare nel luogo di culto dopo essere stata accoltellata, mentre altri bloccavano la porta impedendo all'aggressore di inseguirla. Un sospetto è stato ferito, fermato dai presenti che lo hanno consegnato alle forze di sicurezza. Secondo le prime informazioni, l'uomo, un 24enne rimasto ferito, proviene dal villaggio palestinese di Dura, vicino a Hebron.

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