lunedì 30 settembre 2019
Piogge monsoniche tardive e insolitamente forti hanno sommerso strade, reparti ospedalieri e case in diversi Stati dell'India del Nord
Inondazioni a Prayagraj nello stato indiano settentrionale di Uttar Pradesh (Ap)

Inondazioni a Prayagraj nello stato indiano settentrionale di Uttar Pradesh (Ap)

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Almeno 140 persone sono morte nel Nord dell'India negli ultimi tre giorni per le piogge monsoniche tardive e insolitamente forti che hanno sommerso strade, reparti ospedalieri e case.

Decine di barche sono state usate per i soccorsi su strade traboccanti di acqua piovana a Patna, la capitale dello stato orientale del Bihar, dopo piogge torrenziali molto più forti del normale. Con altra pioggia prevista, gli esperti del meteo dicono che settembre potrebbe concludersi come il più piovoso da oltre un secolo. «Patna da sola ha registrato circa 226 millimetri di pioggia da venerdì», ha detto Ramachandru, responsabile della risposta ai disastri del Bihar.

Ha piovuto pesantemente anche nell'India meridionale e nello stato occidentale del Gujarat.

Il monsone annuale, vitale per l'agricoltura e le fonti d'acqua naturali, dura da giugno a settembre. Ma quest'anno, il fenomeno diventi e piogge torrenziali sarà il più importante dal 1994, secondo il dipartimento meteorologico indiano.

A luglio, le piogge monsoniche hanno provocato 650 morti in India, Nepal, Bangladesh e Pakistan. Da giugno i morti per il maltempo in India sono stati 1.600.

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