venerdì 26 dicembre 2008
Miliziani sbagliano mira e uccidono due sorelline palestinesi nel villaggio di Beit Lahiya. Questa mattina le autorità di Gerusalemme hanno autorizzato il passaggio dei convogli umanitari. In progetto anche la risposta militare ai lanci di razzi palestinesi.
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Due sorelline palestinesi, di 5 e 13 anni, sono state uccise nello scoppio di un razzo caduto per errore su una casa di Bet Lahiya, nel nord della striscia di Gaza, secondo fonti della sanità palestinese. Il razzo, lanciato da miliziani palestinesi, doveva colpire il territorio israeliano. Questa mattina Israele aveva aperto, per  alcune ore, tre valichi con la striscia di Gaza per permettere l'ingresso di convoglio di aiuti umanitari destinati alla popolazione palestinese.Un portavoce dell'amministrazione militare ha detto che i valichi resteranno aperto fino a mezzogiorno. I convogli, che comprendono decine di autocarri, includono generi di prima necessità e carburanti.La decisione israeliana di riaprire brevemente i tre valichi - notano i media locali - appare dovuta a forti pressioni internazionali, di Egitto, Gran Bretagna e Francia.L'autorizzazione a riaprire i valichi è stata data malgrado le continue caduti di razzi sul territorio israeliani, cinque dei quali sono già caduti stamane senza causare vittime e neppure danni. Nel frattempo le forze armate israeliane si stanno preparando a una più volte minacciata vasta operazione militare a Gaza per costringere i gruppi armati palestinesi a cessare i tiri di razzi.La tensione a Gaza si è acuita nell'ultima settimana, dopo che hamas ha annunciato la sua intenzione di non rinnovare la tregua informale di sei mesi, adottata lo scorso giugno grazie alla mediazione egiziana e scaduta il 19 dicembre.
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