lunedì 9 novembre 2015
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Una parte della Cina è ricoperta da una coltre di smog con livelli di polveri pericolose che superano di 50 volte i massimi consigliati dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). È un record anche per l'inquinamento, notoriamente abnorme, della Cina.A Changchun, capitale della provincia di Jilin, nel Nord-est, lo smog è così pesante da rendere invisibili gli edifici. I livelli di PM2,5, le minuscole particelle considerate le più pericolose per la salute, hanno raggiunto gli 860 microgrammi per metro cubo nella città, che conta 8 milioni di abitanti (il massimo raccomandato dall'Oms è una media di 25 microorganismi in 24 ore).

Changchun, edifici nella nebbia tra smog e prima neve (Ansaweb)Nella città di Shenyang lo smog ha superato di 40 volte il livello di sicurezza e da domenica uscire di casa o, peggio, praticare attività all'aperto è "estremamente pericoloso per la salute".

Il centro di Shenyang, nella provincia nordorientale di Liaoning (Ansaweb)Il picco è stato raggiunto nel primo giorno di accensione degli impianti di riscaldamento domestici della provincia nordorientale del Liaoning, che come in gran parte del Paese dipendono ancora dal carbone. Secondo i dati rilasciati dall'Agenzia per la Protezione ambientale di Shenyang la concentrazione di particelle tossiche (PM2.5) superava i 1.000 microgrammi per metro cubo.

Shenyang, nella provincia nordorientale di Liaoning (Ansaweb)Il livello è il più alto dal 2013, anno in cui la Cina ha iniziato a monitorare i suoi cieli grigi. Le autorità locali hanno ordinato alle fabbriche di tagliare la produzione nei giorni di allarme rosso e raccomandato ai residenti di restare in casa.

Un ciclista a Shenyang (Ansaweb)Un rapporto Greenpeace dello scorso luglio ha rilevato una generale tendenza alla diminuzione delle emissioni: solo in 18 delle 189 città prese in esame sono stati registrati valori di PM 2.5 superiori a quelli dello scorso anno. A contribuire al miglioramento dell'inquinamento atmosferico sono state le norme anti-smog recentemente entrate in vigore, con pene più severe per chi inquina e ulteriori restrizioni sulle emissioni inquinanti, che hanno portato in diversi casi a un calo degli utili delle aziende del settore minerario.Tuttavia le città cinesi restano ancora molto inquinate, soprattutto nel periodo invernale, a cominciare da Pechino dove la media di inquinamento annuale è di 77,8 microgrammi per metro cubo di aria.
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