sabato 10 novembre 2018
Eisham, che con il padre ha difeso per anni la mamma in molti Paesi occidentali, ringrazia: «So che siete tutti molto felici per la liberazione di mia madre, grazie per tutte le vostre preghiere»
Eisham, figlia di Asia Bibi, in visita ad Avvenire nel febbraio dello scorso anno

Eisham, figlia di Asia Bibi, in visita ad Avvenire nel febbraio dello scorso anno

"Non ho ancora incontrato mia madre ma sono molto felice che sia libera" in un posto sicuro. Quando la incontrerò sicuramente la abbraccerò molto forte e piangerò insieme a lei". Lo dice Eisham, figlia di Asia Bibi (la cristiana pachistana che è stata per anni in carcere accusata di blasfemia e che ora è stata assolta e liberata), in un videomessaggio inviato alla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre. "So che siete tutti molto felici per la liberazione di mia madre, grazie per tutte le vostre preghiere", ha aggiunto la ragazza. Eisham, con i fratelli e le sorelle, si trova ora in un luogo sicuro. La madre e il padre, invece, separati da loro sono anch'essi sotto protezione in un altro luogo. Tutti attendono la possibilità di espatriare verso l'Europa, mentre continuano in Pakistan le proteste dei fondamentalisti contro l'assoluzione della madre cristiana dall'accusa di blasfemia dopo 9 anni e 4 mesi di carcere.


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