lunedì 4 aprile 2016
Prima operazione all'alba dopo l'accordo del 20 marzo tra Ue e Turchia. Duecento rifugiati dalla Grecia sono stati fatti salire su traghetti. Intanto 35 siriani sono diretti verso la Germania.
 
EDITORIALE
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Migranti, al via piano rimpatri Turchia
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La polizia sull'isola greca di Lesbo ha cominciato a mettere migranti e rifugiati su imbarcazioni dirette in Turchia, i primi rinvii nell'ambito dell'accordo tra Ue e Ankara per limitare gli arrivi in Europa. Tra pesanti misure di sicurezza, all'alba di oggi 135 migranti sono stati scortati su due piccoli traghetti dagli agenti della agenzia europea di protezione delle frontiere Frontex. Circa 4.000 immigrati sono trattenuti sull'isola greca dall'entrata in vigore il 20 marzo dell'accordo tra Bruxelles e la Turchia. Ore prima sulla vicina isola di Chio la polizia antisommossa si è scontrata con residenti locali durante una protesta contro le deportazioni lì pianificate. "Questo è il primo giorno di tempi molto duri per i diritti dei rifugiati. Nonostante le gravi lacune legali e la mancanza di un'adeguata protezione in Turchia, l'Ue sta andando avanti in un accordo pericoloso", afferma Giorgos Kosmopoulos di Amnesty International in Grecia. L'operazione è stata supervisionata da un tenente generale del polizia greca, che non ha fornito dettagli immediati sulla nazionalità dei migranti deportati.Sono quasi tutti uomini pachistani i primi migranti rinviati in Turchia dalla Grecia nell'ambito dell'accordo con l'Ue. Il gruppo è giunto a bordo della Nazli Jale, un'imbarcazione utilizzata per l'ordinario trasporto passeggeri, approdata alle 9,20 locali sulla costa turca di Dikili dall'isola greca di Lesbo. Secondo l'agenzia statale Anadolu, gli arrivi attesi oggi da Lesbo sono 131, mentre un altro gruppo di oltre 60 persone verrà rimandato in Turchia da Chios, poco più a sud. Stando a quanto dichiarato dalle autorità di Ankara, al termine dei controlli sanitari i migranti non siriani verranno portati in centri di detenzione temporanea, in attesa di essere espulsi verso i Paesi di origine.Intanto è atterrato ad Hannover, in Germania, il primo gruppo di rifugiati siriani partito dalla Turchia per essere ricollocato in Europa nell'ambito dell'accordo con Bruxelles. Lo riportano i media locali, secondo cui un altro gruppo di 35 siriani è atteso sempre oggi in Germania.
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