sabato 10 giugno 2017
Il capo della Casa Bianca, probabilmente per distogliere l'attenzione dei media dal Russiagate, è pronto ad annunciare venerdì in Florida una politica più dura nei confronti dell'isola castrista
Donald J. Trump è pronto a "dirottare su Cuba" e sul regime comunista di Castro l'attenzione (Ansa)

Donald J. Trump è pronto a "dirottare su Cuba" e sul regime comunista di Castro l'attenzione (Ansa)

Sotto pressione per il Russiagate, dopo aver annunciato di essere pronto a testimoniare sotto giuramento contro l'ex capo del Fbi James Comey che lo ha accusato davanti al Senato di essere "bugiardo", Donald Trump mette in campo ciò che gli riesce meglio: distogliere l'attenzione. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, venerdì prossimo annuncerà a Miami, in Florida, cambiamenti nelle politiche nei confronti di Cuba, che potrebbero tra l'altro irrigidire le condizioni sulle relazioni commerciali e sui viaggi degli statunitensi nell'isola.

Lo hanno riferito fonti anonime del governo, del Congresso e di organizzazioni di attivismo politico. Il Consiglio di sicurezza nazionale americano si è riunito, hanno aggiunto altri osservatori, per raggiungere un accordo finale su proposte che farà arrivare a Trump.

Quando si era insediato alla Casa Bianca a gennaio, Trump aveva ordinato al suo team una revisione della politica di apertura promossa dal suo predecessore democratico, Barack Obama. Tra le modifiche ci potrebbero essere il divieto alle imprese americane di far affari con enti legati a Cuba e maggiori restrizioni ai viaggi dei cittadini americani nell'isola. Secondo le fonti, si tratterà di modifiche tutt'altro che simboliche.

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