martedì 21 aprile 2020
L'assalto alle chiese: le cerimonie per ricordare le 279 persone uccise in una serie di attacchi a hotel e ai luoghi di culto cristiani sono state limitate a causa del coronavirus
L'omaggio dei due bambini alle vittime di Colombo

L'omaggio dei due bambini alle vittime di Colombo - Ansa

COMMENTA E CONDIVIDI

Il virus ha segnato anche la cerimonia a Colombo per la strage più atroce che ha insanguinato recentemente lo Sri Lanka. Oggi, a un anno esatto dal massacro, i sopravvissuti alla strage di Pasqua del 2019, quando 279 persone furono uccise in una serie di attacchi a hotel e ai luoghi di culto cristiani, hanno tenuto una cerimonia privata per commemorare le vittime.

Una donna sulla toma della figlia morta nella chiesa di San Sebastiano a Katuwapitiya

Una donna sulla toma della figlia morta nella chiesa di San Sebastiano a Katuwapitiya - Ansa

Il cimiero annesso alla chiesa di San Sebastiano

Il cimiero annesso alla chiesa di San Sebastiano - Ansa

In preghiera a San Sebastiano

In preghiera a San Sebastiano - Ansa

Ansa

Il cimitero dove riposano le vittime di San Sebastiano

Il cimitero dove riposano le vittime di San Sebastiano - Ansa

Il quaderno che portava con sé una delle piccole vittime di San Sebastiano

Il quaderno che portava con sé una delle piccole vittime di San Sebastiano - Ansa

In preghiera davanti alla chiesa di Sant'Antonio a Colombo

In preghiera davanti alla chiesa di Sant'Antonio a Colombo - Ansa

A causa della pandemia del nuovo coronavirus, tutte le celebrazioni pubbliche sono state annullate. Nel Paese sono stati osservati due minuti di silenzio, alle 8.45, il momento esatto in cui il commando ha iniziato a colpire mentre le chiese di tutto lo Sri Lanka hanno suonato le campane per 5 minuti. Alcuni sopravvissuti alla strage hanno preso parte a una cerimonia a porte chiuse nella chiesa di San Sebastiano, poco fuori Colombo, che fu colpita da una bomba.

Bimbo con il ritratto della sorellina morta lo scorso anno a Colombo

Bimbo con il ritratto della sorellina morta lo scorso anno a Colombo - Ansa

Nella chiesa di Sant'Antonio, nella capitale, i residenti hanno tenuto una preghiera e acceso candele vicino a un monumento per le 56 persone che furono uccise all'interno.
Il 21 aprile dell'anno scorso, sette seguaci di un gruppo radicale musulmano locale entrarono in tre chiese e tre hotel di lusso facendosi esplodere. Tra le 279 vittime anche 45 stranieri. Quasi 600 i sopravvissuti. La Chiesa ha sempre denunciato il fatto che oltre agli autori materiali del raid, tutti uccisi dalla polizia, non si sia mai giunti ai veri mandanti della strage.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: