mercoledì 24 novembre 2021
Un'imbarcazione carica di persone e diretta nel Regno Unito è affondata al largo di Calais. Sette le donne morte. Il cardinale Nichols: questa tragedia è una chiamata all'azione
Le operazioni di soccorso sulle coste inglese

Le operazioni di soccorso sulle coste inglese - Reuters

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Sono 27 le persone morte nel canale della Manica, quando un'imbarcazione carica di migranti, diretta nel Regno Unito, è affondata al largo di Calais. In precedenza, il presidente Emmanuel Macron e il ministro dell'Interno Gérald Darmanin avevano riferito di 31 morti.

Tra le vittime, ha fatto sapere la procura di Lille, ci sono 17 uomini, sette donne - di cui una incinta - e tre giovani, mentre sono 5 i passeur, traghettatori clandestini, che sono stati arrestati a Calais.

Le operazioni di soccorso sulle coste inglese

Le operazioni di soccorso sulle coste inglese - Reuters

Dopo aver convocato d'urgenza il comitato Cobra per la gestione delle emergenze, il premier britannico Boris Johnson ha sferzato la Francia perché faccia di più per l'impennata del flusso di migranti verso il Regno Unito attraverso le turbolente acque della Manica. "Abbiamo qualche difficoltà a persuadere alcuni nostri partner, in particolare, i francesi, a fare tutte le cose che la situazione secondo noi richiede".

Londra sollecita da tempo Parigi ad azioni più incisive per frenare il flusso delle imbarcazioni degli scafisti che dalle coste francesi cercano di raggiungere la Gran Bretagna: flusso intensificatosi negli ultimi mesi, malgrado gli accordi bilaterali cofinanziati dal Regno e le promesse del governo Tory su una stretta post Brexit dei controlli di confine, fino a raggiungere picchi di oltre 1000 arrivi al giorno.

L'appello di Boris Johnson è stato accolto dai francesi: i
l governo parigino ha infatti annunciato un incontro tra i ministri dell'Interno di Belgio, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito, in concerto con la Commissione europea, per valutare in modo congiunto come rafforzare il controllo migratorio.

L'incontro è previsto domenica 28 novembre proprio a Calais, e le autorità francesi confidano che il questo meeting servirà a "definire le modalità per rafforzare la cooperazione di polizia, autorità giudiziaria e le realtà dell'aiuto umanitario per combattere meglio le reti di trafficanti coinvolte nei flussi migratori".

Le operazioni di soccorso sulle coste inglese

Le operazioni di soccorso sulle coste inglese - Reuters

Le reazioni su Twitter

Il primo commento a caldo, da parte del primo ministro francese Jean Castex è arrivato con un tweet: "ll naufragio nel canale della Manica è una tragedia. Il mio pensiero va ai tanti dispersi e feriti, vittime di trafficanti criminali che sfruttano il loro disagio e la loro miseria. Seguo la situazione in tempo reale. Il ministro dell'Interno, Gerald Darmanin, va sul posto".

Una "devastante perdita di vite umane". Così l'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, ha descritto la tragedia del naufragio nel Canale della Manica. Il capo della Chiesa anglicana ha quindi chiesto una "riforma" del sistema della concessione di asilo e della gestione della crisi migratoria "attraverso le cooperazione transfrontaliera".


Si tratta della più grave tragedia che sia mai avvenuta in questo specchio d’acqua, che induce a una “chiamata all’azione” come cristiani, secondo il cardinale Vincent Nichols, presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles che ha diffuso la propria dichiarazione attraverso il sito dell’Episcopato

“La terribile perdita di così tante vite nel Canale della Manica è una tragica chiamata all'azione. Questo evento illustra chiaramente sia la spietata malvagità dei trafficanti, che la disperazione di coloro che cercano di sfuggire alla povertà, ai conflitti o alle persecuzioni in cerca di una vita migliore”, ha detto il cardinale Vincent Nichols. “Una cooperazione internazionale mirata, rotte sicure verso il rifugio e sforzi congiunti per affrontare la povertà sono tutti necessari di fronte a un flusso globale di umanità disperata”, ha chiesto ancora il porporato.

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