lunedì 25 luglio 2016
Lo sviluppo o è sostenibile o non è
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«Se di fronte all’immigrazione rispondiamo erigendo muri, non abbiamo capito niente: né degli accordi di Parigi, né della Laudato si’». Parole destinate a fare polemica in Italia, e pure in Polonia, queste che il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha pronunciato oggi a Cracovia al convegno “Ecologia integrale”, organizzato presso l’Università Jagellonica nell’ambito della Giornata mondiale della gioventù. Il 2015, ha detto Galletti, è stato un anno di svolta, dopo il quale nulla sarà più come prima. E «l’enciclica del Papa è stata determinante per trovare prima l'accordo europeo sul clima e poi l'intesa storica della Cop21. Senza la spinta morale del Pontefice non avremmo avuto accordi così ambiziosi. Per attuare l'accordo di Parigi serve ancora etica e responsabilità, purtroppo i primi segnali non sono positivi». I muri sono il segnale sbagliato. Quello di oggi è stato un incontro ricchissimo di voci, autorevoli e di tutto il mondo, tra professori, cardinali e giovani di ogni continente. Molte le voci italiane: Pierluigi Malavasi e Sandro Cocconcelli dell’Università Cattolica di Milano; Marcello Bedeschi, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per la gioventù, che ha pensato e organizzato l’incontro coinvolgendo numerosi patrocinatori; Alessia Clemente, del Dipartimento Protezione Civile, responsabile di progetti di microcredito in Sri Lanka, borsista ad Harvard, che ai giovani propone tre parole d’ordine: dialogo tra generazioni, coraggio e responsabilità; Domenico Fazzari, socio fondatore e presidente della cooperativa “Valle del Marro – Libera Terra”, testimone della lotta contro le mafie nemiche del bene comune, che disprezzano e danneggiano il creato. In sala, un folto gruppo di studenti dell’Università Cattolica di Milano e tre vescovi italiani: Giulietti, Giuliodori e il cardinale Menichelli, le cui iniziali, curiosamente, formano l’acronimo “Gmg”. Altre voci, quelle dei cardinali Dziwisz e Turkson e di don João Chagas, responsabile della Sezione giovani del Pontificio Consiglio per i laici. Sintesi della giornata: lo sviluppo o sostenibile o, semplicemente, non è. E per una vera ecologia integrale la strada è lunga, ma ben segnata.
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