venerdì 27 marzo 2020
La Società Italiana di Ortodonzia (Sido) si è attrezzata per dare precise indicazioni agli oltre 1.500 specialisti e ai 3.250 odontoiatri associati presenti sul territorio.
Le linee-guida dei dentisti: noi pronti per ogni necessità
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Mal di denti improvviso, apparecchi che tutto a un tratto funzionano male oppure si rompono. Mentre prima il ricorso al dentista era pressoché immediato, ora però bisogna fare i conti con le limitazioni imposte dalla pandemia. Ecco allora che la Società Italiana di Ortodonzia (Sido) si è attrezzata per dare precise indicazioni agli oltre 1.500 specialisti e ai 3.250 odontoiatri associati presenti sul territorio su come poter fornire assistenza ai pazienti senza correre il rischio di possibili contagi. Se è vero infatti che la via di trasmissione maggiormente documentata del coronavirus è quella aerea, è stato dimostrato che anche la saliva è un vettore in grado di propagarlo, e che sciacqui con collutori antisettici possono solo ridurre la carica infettante, ma non sono in grado di eliminarlo. Per medici e pazienti, dunque, il modo più sicuro, per poter affrontare le emergenze ortodontiche, avverte la Sido nelle sue linee guida, è di decidere caso per caso, valutando possibilmente mediante assistenza virtuale le situazioni di disagio del paziente. La tecnologia, dunque, anche in questi casi potrà essere d'aiuto per un primo triage. «La prima cosa da fare è distinguere le situazioni che richiedono la presenza fisica del paziente in studio da quelle che invece possono essere trattate a distanza – spiega Giuliano Maino, presidente della Sido –. Abbiamo creato delle tabelle molto dettagliate, che prendono in esame tutti i problemi che possono insorgere durante l'utilizzo delle apparecchiature ortodontiche che forniamo ai pazienti, dagli allineatori agli apparecchi con bracket non rimovibili. Nella maggior parte dei casi, una consulenza telefonica o una videochiamata WhatsApp sono sufficienti per individuare l'eventuale problema e istruire il paziente sulle procedure più corrette per ovviarvi». Il documento integrale con le linee guida della Sido è disponibile sul sito www.sido.it.

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