mercoledì 1 novembre 2017
Sono gratuiti e servono a ridurre il divario di genere nelle carriere Stem (Scienze, tecnologia, ingegneria e matematica)
Al via i corsi di programmazione per ragazze

Grazie a questo progetto, in collaborazione con Code First: Girls che tiene corsi di coding per donne, le ragazze tra i 14 e 18 anni dei Paesi dove Vodafone opera (Europa, India, Medio Oriente, Sudafrica e Oceania) potranno partecipare gratuitamente a workshop di programmazione di cinque giornate.

Nei primi mesi di quest’anno, l’Unesco (L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) si è detta preoccupata per il fatto che «la partecipazione femminile stia decrescendo in un settore in espansione a livello globale». Nella maggior parte dei Paesi gli uomini rappresentano ancora la stragrande maggioranza dei laureati in ambito tecnico-scientifico (Stem). Nel 2014, circa il 22% dei laureati in Scienze, Matematica e Informatica in Gran Bretagna erano donne. Il divario era anche maggiore in Germania (19.3%), Francia (21.5%) e Svizzera (14.7%). Negli Stati Uniti, le donne rappresentano circa un quarto di coloro che lavorano nel settore Stem. Inoltre, in tale settore ci sono molte meno donne nei consigli di amministrazione rispetto ad altri settori.

Il corso di programmazione promosso da Vodafone, in collaborazione con Code First: Girls, è stato pensato per essere accessibile a tutte le ragazze tra 14 e 18 anni, a prescindere dalle loro competenze. Il corso fornirà una conoscenza base dei linguaggi informatici e di programmazione come html, Css, Github e Bootstrap, permettendo alle partecipanti di realizzare un sito web entro la fine dei cinque giorni di formazione.

In Italia si inizia con cinque giorni di formazione dedicati alle figlie dei dipendenti Vodafone, per poi proseguire con ulteriori iniziative nel corso dell’anno.

La programmazione sta diventando una delle competenze più richieste in tutti i settori e oggi sempre più aziende fanno affidamento su codici informatici. La metà di tutte le offerte di lavoro nel campo della programmazione sono di aziende che non operano nel settore della tecnologia ma nel settore finanziario, sanitario e manifatturiero. Inoltre, una ricerca recente ha rilevato che la programmazione è diventata la competenza di base che aumenta maggiormente le probabilità che un candidato possa ottenere uno stipendio elevato.

L’empowerment femminile e l’aiuto ai giovani ad ampliare le proprie competenze attraverso la tecnologia sono due importanti aree di intervento per Vodafone.

Vodafone, in Italia, ha un alto livello di occupazione femminile, anche nelle posizioni manageriali. Oltre il 50% dei dipendenti sono donne, con una popolazione manageriale composta per il 40% da figure femminili. A diretto riporto dell’amministratore delegato, Aldo Bisio, ci sono cinque donne e cinque uomini. Questo è possibile grazie alle politiche che valorizzano il talento femminile e una cultura meritocratica che aiuta, nelle scelte manageriali, a promuovere l’eccellenza.

Vodafone, inoltre, rivolge da sempre un’attenzione particolare ai giovani, alle loro competenze e alla loro crescita. Oltre ai più strutturati Vodafone Internship Program e Vodafone Discover Program che ogni anno prevedono, rispettivamente, l’inserimento di 80 studenti e l’assunzione a tempo indeterminato di oltre 60 neolaureati, Vodafone cerca di offrire sempre più iniziative dedicate a giovani e giovanissimi, per dare un’opportunità in più di orientamento, utile ad affrontare il futuro ingresso nel mondo del lavoro e a creare un a ponte con il mondo della scuola: dai programmi di alternanza scuola-lavoro dedicati agli studenti delle superiori ai progetti tematici con attività di project work, workshops, tesi di ricerca e sviluppo eccetera per gli universitari.

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