giovedì 23 giugno 2022
Partiremo per meno giorni, rimarremo in Italia ma ce ne andremo in albergo. Quasi tredici italiani su cento in più rispetto allo scorso anno non vogliono rinunciare al viaggio. Lo studio Findomestic
Il carovita non ferma le partenze: ma ecco dove andranno gli italiani

Ansa

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Scopriamo che 'less is better', meno è meglio, vale soprattutto nel tempo libero: partiremo pure per meno giorni, ma quest'estate prenderemo il sole su una spiaggia qualsiasi del 'Bel Paese dove il sì suona' e ci riposeremo dalle fatiche del mare in una comoda stanza d'albergo. Rilassarsi, obiettivo palese ma non scontato: il covid torna a mordere, la guerra non si arresta ma soprattutto l'inflazione ci divora il portafoglio (e non è vero che mancano solo le cavallette: in Sardegna sono arrivate pure quelle).

Fatto sta che - dati Findomestic- quasi tredici italiani su cento in più rispetto allo scorso anno non vogliono rinunciare al viaggio: il 58% sta già preparando le valigie, mentre il 12% già sa che non farà un solo giorno di vacanza. C'è poi la terra di mezzo, quei trenta italiani su cento che ancora non hanno deciso se muoversi o meno di casa. Anche perché partire è facile: più difficile farlo in modo spensierato, quasi sessanta italiani su cento sono preoccupati sul serio. La maggior parte (44%) ha timore di non tenere sotto controllo le spese per l'aumento dei prezzi; altri hanno l'ansia da contagio (12%); qualcuno teme addirittura di restare bloccato a causa di un allargamento del conflitto ucraino

Pochi in realtà, solo l'8%: anche perché quasi tutti (94%) sceglieranno questa estate una destinazione italiana spostandosi al massimo in altre regioni. Ma non c'è siccità o altro flagello che tenga, si dovrà stare comodi: e i nostri connazionali preferiscono hotel (35%) o B&B (21%) più che residence o case affitto (il 28%). Naturalmente la coperta è sempre corta, una vita in vacanza è impossibile: la maggior parte (54%) si accontenta di una settimana, il 21% addirittura si concede di staccare al massimo per qualche weekend lungo. Solo una minoranza (appena il 24%) partirà per più settimane. Anche se i giorni saranno meno del solito sempre più compatrioti (il 43% rispetto al 34% del 2021) opteranno per la formula della pensione o del tutto incluso: la maggior parte (76%) non andrà oltre i 2mila euro (il budget medio è di 1500 euro), solo una piccolissima minoranza (appena l'8%) si spingerà oltre i 3000.

Ma i rincari fanno paura: il 34% dichiara che spenderà di più dell'anno scorso. Non solo. Più della metà degli italiani sono preoccupati che i prezzi saliranno ancora. Anche se 47 intervistati su cento guardano al futuro con ottimismo, l'estate del carovita rischia di diventare calda. Anzi, caldissima.














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