martedì 16 aprile 2019
Evento conclusivo di “BeSmart! Young Startupper Competition”, il progetto per gli studenti delle scuole superiori promosso dalla Facoltà di Economia nella sede di Roma dell’Ateneo
Alternanza scuola-lavoro, un premio agli imprenditori del futuro
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Si chiamano "Hospital Sharing”, “i-Blind” e “Don’t touch me” le tre app premiate nel corso dell'evento “Giovani imprenditori, start-upper e professionisti a confronto: come proporre e creare una Start-up di successo?”, incontro conclusivo di “BeSmart! Young Startupper Competition", il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, giunto alla seconda edizione, per gli studenti delle scuole superiori, promosso dalla Facoltà di Economia dell’Università Cattolica presso la sede di Roma.

La prima classificata, “Hospital Sharing”, ideata dagli studenti del Liceo Classico “Lucio Anneo Seneca”, realizza, mediante la registrazione di agende ospedaliere, un servizio di aiuto per recarsi in ospedale in caso di mancato veicolo o accompagnatore.

La seconda classificata, “i-Blind”, ideata dagli studenti del Liceo Scientifico “Giuseppe Peano” per le persone ipovedenti, è un dispositivo elettronico che permette di identificare gli oggetti attraverso particolari sensori, avvertendo la presenza di un ostacolo nel raggio di quattro metri.

La terza classificata, “Don’t touch me”, ideata dagli studenti del Liceo Scientifico “Innocenzo XII”, è un braccialetto anti-aggressione dotato di sistema rintracciamento GPS.

Il progetto “BeSmart! Young Startupper Competition – Alternanza Scuola-lavoro
Dal mese di gennaio al mese di marzo 140 liceali, provenienti da 10 istituti scolastici della città di Roma, hanno affrontato in aula, con la guida dei docenti della Facoltà di Economia, i principali temi dell’economia e del management, declinati attraverso un approccio multidisciplinare, con grande attenzione all’apprendimento delle life skill, alle conoscenze di carattere economico, manageriale, psicologico, storico, sociologico, statistico e tecnico. In particolare gli incontri hanno approfondito i concetti psicologici del rapporto tra idea imprenditoriale e creatività, pensiero razionale e laterale; i temi storici dell’impresa italiana protagonista dello sviluppo economico e le nuove forme di organizzazione imprenditoriale; i temi economico-finanziari di budgeting e le modalità di finanziamento di un progetto imprenditoriale; i temi della gestione delle risorse umane con le “competenze trasversali” (leadership, team building, problem solving) e infine il piano di marketing, anche digital, per un’efficace strategia di comunicazione”.

Le conoscenze acquisite e le esperienze sviluppate durante le 60 ore di attività hanno permesso agli studenti di mettere in gioco la propria apertura mentale e il proprio spirito imprenditoriale attraverso lavori di gruppo finalizzati alla progettazione di una start up. Il percorso didattico ed esperienziale ha previsto una parte di formazione in aula e una parte in cui gli studenti hanno lavorato in gruppi di progetto. I lavori di gruppo sono stati finalizzati allo sviluppo di obiettivi, compiti e attività di volta in volta definiti con i docenti che hanno portato gli studenti a pianificare e presentare la loro Business Idea. Tutor dedicati hanno accompagnato e supportato queste attività nelle fasi più delicate dei lavori di gruppo.

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