giovedì 3 gennaio 2013
​Uno sbocco inusuale per i laureati in materie umanistiche: una nuova linea di itinerari tematici dedicati al turismo culturale.
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​Uno sbocco nuovo e inusuale per i laureati in materie umanistiche, in particolare per gli archeologi. È il settore dei viaggi, o meglio dei Viaggi nel Tempo, la nuova linea di itinerari tematici dedicati al turismo culturale promossa da CartOrange – Viaggi su Misura, azienda della vendita diretta che cerca candidati con un curriculum incentrato in materie storiche, che abbiano tanta passione per i viaggi. «Conoscere bene la storia e i suoi segreti è per noi un elemento preferenziale, anche se non l’unico, per diventare consulente di viaggio – afferma Gianpaolo Romano, ad di CartOrange -. Compito dei consulenti CartOrange è proporre itinerari cuciti su misura in base alle esigenze dei clienti, per scoprire luoghi insoliti o per rivederne altri già noti con occhi diversi». Si tratta, insomma, di un’opportunità professionale interessante per i laureati in materie umanistiche: una strada di certo poco battuta per chi sceglie questo percorso di studi, ma che sembra essere una risposta alla crescente difficoltà nel trovare un impiego.Il quadro lavorativo in Italia, come fotografato anche nell’ultimo rapporto Censis di dicembre 2012, è tutt’altro che roseo, soprattutto per i neo-laureati in materie umanistiche. Nei primi sei mesi dell'anno il numero degli occupati ha registrato una flessione dello 0,3%, E a risentirne sembrano essere soprattutto i giovani: tra il 2010 e il 2011, mentre l'occupazione in Italia cresceva, anche se di poco, il numero dei lavoratori con meno di 35 anni diminuiva del 3,2%, segnando una contrazione di 200mila unità. Per il 2012 il quadro peggiora, visto che solo nel primo semestre sono stati bruciati più di 240mila posti di lavoro destinati a giovani (-4% rispetto all’anno precedente). Le situazioni più critiche, secondo l’Istat, sono proprio quelle dei laureati nei corsi triennali e biennali di lettere e filosofia, con tassi di disoccupazione superiori al 40%. CartOrange vende viaggi su misura e il suo bilancio è in attivo, in controtendenza rispetto al settore, grazie a proposte di qualità. Dopo aver chiuso il 2012 con un aumento del giro d’affari del 5%, riparte con slancio nel 2013 per migliorarsi ancora. «La figura del consulente di viaggio, che CartOrange ha portato in Italia nel 1999, è la naturale evoluzione del tradizionale agente – spiega Romano -. Grazie alla formazione della Travel Academy, scuola interna a CartOrange, i nostri Consulenti sono costantemente informati ed aggiornati su tutti gli aspetti dell’attività, affinché possano avere una preparazione completa, un’ottima conoscenza del settore viaggi, delle destinazioni e delle ultime normative  in materia turistica». Da quest’anno è stata attivata, all’interno della Travel Academy, la nuova qualifica “Specialist Viaggi del Tempo”, con corsi dedicati ad approfondire la conoscenza degli itinerari culturali, che prevedono non solo viaggi accompagnati da un archeologo, ma anche lezioni preparatorie via web da casa. Un passo ulteriore per i laureati in materie umanistiche che diventano consulenti di viaggio è l’opportunità di progettare, a loro volta,  nuovi Viaggi del Tempo, magari per gli argomenti o le zone che conoscono meglio. «Ma prima è importante conoscere la nostra filosofia e il nostro modus operandi, poi si diventa autori e accompagnatori di nuovi itinerari alla scoperta di luoghi poco conosciuti o per vedere quelli già noti sotto una luce diversa» aggiunge Romano.
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