mercoledì 1 febbraio 2012
​L'indice Ftse Mib ha segnato un +2,76% a 16.264 punti, mentre l'All Share ha guadagnato il 2,59%. Sul paniere principale, rally delle banche, capitanate da Mps e Banco popolare. Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi ha toccato il minimo dell'anno.
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Piazza Affari chiude in forte rialzo, migliore d'Europa, una seduta in cui lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi ha toccato un nuovo minimo dell'anno, a 381 punti. L'indice Ftse Mib ha segnato un +2,76% a 16.264 punti, mentre l'All Share ha guadagnato il 2,59%. Sul paniere principale, rally delle banche, capitanate da Mps e Banco popolare che segnano un progresso di oltre il 10%. Molto bene anche Fiat e il titolo Industrial dopo i conti. Brillano Stm e  Tod's, mentre, nell'energia, fiacca Enel. Fuori dal Ftse Mib, bene Fonsai, pesante Seat pagine gialle. A rasserenare i listini del Vecchio continente i segnali di miglioramento del settore industria arrivati da Cina, Europa e Stati Uniti (dove l'indice Ism manifatturiero è salito a gennaio, mentre, a dicembre, la spesa per le costruzioni edilizie ha toccato i massimi da un anno e mezzo). Mentre il comparto bancario ha beneficiato della presa di posizione di Bankitalia sulle raccomandazioni dell'Eba.La maglia rosa del paniere principale va a Banco popolare (+10,93%). Rialzo a doppia cifra anche per Mps (+10,24%). Poi, Bpm (+9,44%), Bper (+7,76%), Ubi (+7,35%), Mediobanca (+7,34%), e, in coda, le due big Intesa sp (+5,55%) e Unicredit (+4,80%). Nell'energia, Enel chiude piatta (-0,06%) all'indomani dell'annuncio della mancata distribuzione del dividendo, nel 2012. Ok Eni (+1,42%), tonica Snam (+2,79%). In deciso rialzo la galassia Agnelli: Exor (+4,42%), Fiat (+5,02%) e il titolo Industrial (+3,47%), con queste ultimeprotagoniste di impennate in coincidenza della diffusione dei conti del 2012.Brillanti St (+5,31%) e Tod's (+4,96%). Fuori dal Ftse Mib, prosegue il rimbalzo di Fonsai (+10,24%) dopo l'accordo con Unipol (+2,67%). Male Seat pg (-8,43%) all'indomani del via libera alla proposta finale per la ristrutturazione del debito, alla quale i creditori dovranno rispondere entro la fine di febbraio.

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