giovedì 9 novembre 2017
Proclamato per venerdì 10 novembre. Riguarderà treni, aerei e mezzi pubblici locali: durerà in totale 24 ore, ma gli orari e le modalità cambieranno a seconda delle città e delle aziende
Treni, aerei, bus e metro: venerdì si rischia il blocco dei trasporti

È stato proclamato uno sciopero dei trasporti per venerdì 10 novembre: per 24 ore potrebbero esserci rallentamenti e cancellazioni nel servizio delle aziende pubbliche e private che gestiscono i collegamenti dei mezzi pubblici locali, dei treni e degli aerei. Lo sciopero è stato indetto da Usb (Unione Sindacale di Base), Cib Unicobas e Cobas. I sindacati hanno fatto sapere che quella di domani sarà una denuncia «dell’attacco indiscriminato che si sta attuando sul mondo del lavoro» e una protesta «contro il Jobs Act, contro la precarizzazione dei contratti, contro le politiche di privatizzazione delle aziende pubbliche e contro tutte le politiche che stanno limitando fortemente il diritto di sciopero».

Le fasce orarie garantite e quelle interessate dallo sciopero cambieranno a seconda della città e delle aziende coinvolte. A Roma, Atac garantirà solo i servizi minimi: da inizio servizio alle 8.30 e poi dalle 17 alle 20. Lo scioperò riguarderà anche Roma Tpl, altra società di trasporto pubblico. A Milano, potrà scioperare il «personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana». Lo sciopero sarà dalle 8.45 alle 15, e dalle 18 fino al termine del servizio. A Torino le fasce orarie garantite saranno diverse a seconda dei mezzi interessati dallo sciopero, come specificato sul sito di Gtt (Gruppo Torinese Trasporti). A Napoli, il servizio dei bus sarà garantito dalle ore 5.30 alle ore 8.30 e dalle ore 17 alle ore 20. Anche funicolari e metropolitana garantiranno un servizio minimo. A Bologna, «per il personale viaggiante dei servizi automobilistici e filoviari Tper dei bacini di servizio di Bologna e Ferrara (bus e corriere) lo sciopero si svolgerà dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio». A Genova, Amt Genova ha scritto che «il personale viaggiante si asterrà dal lavoro dalle 11.45 alle 15.45» e che «il restante personale (compreso il personale di biglietterie, servizio clienti ed esattoria) si asterrà dal lavoro per l’intero turno».

Per i treni a lunga percorrenza, i problemi inizieranno dalle 21 del 9 novembre e dureranno fino alle 20.59 del 10 novembre. Per quanto riguarda i treni regionali, lo sciopero sarà dalle 21 del 9 novembre alle 17.59 del 10 novembre.

Ci saranno problemi anche per chi dovrà viaggiare in aereo. Previsti disagi anche a causa di una serie di mobilitazioni sul fronte del trasporto aereo. Tra questi sciopereranno i controllori di volo dell’Enav che aderiscono a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-T e Unica, che si fermano per quattro ore. Nella stessa giornata, allo scalo romano di Fiumicino, mobilitazione dalle 12 alle 16 dei lavoratori della Avion Services che aderiscono a Fit-Cisl e Ugl-Ta. E dalle 13 alle 17 sciopero proclamato dalla Fit-Cisl dei lavoratori delle aziende Brookfield aviation international, Crewlink Ireland Limited, McGinley aviation, Ryanair Limited e Workforce international conctractors limited, il cui impatto però dovrebbe essere limitato grazie all’esiguo numero di iscritti al sindacato italiano».


Venerdì 10 novembre ci sarà anche uno sciopero nelle scuole, che coinvolgerà docenti, dirigenti e personale Ata: l’agitazione è stata proclamata dalla Confederazione dei comitati di base insieme a Usb e Cib-Unicobas.

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