giovedì 10 marzo 2016
Progetto capofila dei commercialisti campani a sostegno delle imprese innovative. Previsti incentivi fiscali, crownfunding e anche un fondo di garanzia.
Start up, un miliardo di euro per i prossimi sette anni
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 "La Regione Campania sta per mettere in campo gli strumenti a sostegno delle start up. Abbiamo risorse importanti, circa un miliardo di euro per i prossimi sette anni. Dobbiamo però concentrarle, investirle in strumenti che siano più efficaci e snelli e che vadano a segno, cioè raggiungano in tempi certi il destinatario finale. Le start up sono fonti intelligenti per quanto riescono a mettere in circolo: promuovono innovazione dentro i contenitori che sono in grado di fare leva sul territorio, ed è così che si crea lavoro". Lo ha detto Valeria Fascione, assessore alle Start Up della Regione Campania, nel corso del convegno Ecosistema start up e sviluppo del venture capital, promosso dell'Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, in collaborazione con la commissione Finanza straordinaria dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Napoli e con il patrocinio di Camera di commercio Napoli, Unione Industriali Napoli, Confcommercio, Asign e Aiga."Creare nuove opportunità di lavoro per i giovani commercialisti - ha sottolineato Matteo De Lise, presidente Ugdcec - è possibile: lo sviluppo delle start up darà la possibilità di offrire sul mercato prodotti e servizi totalmente innovativi. Il nostro progetto è capofila in Italia: dare gli strumenti a un giovane commercialista per poter essere partner di un imprenditore che punta a rafforzarsi sul mercato è la miglior tutela sindacale possibile"."Incoraggiare i giovani - ha invece evidenziato Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli- in un momento così difficile è un dovere da parte nostra: abbiamo l’obbligo di investire su di loro e credere nelle buone idee di chi ha scelto di restare nella nostra città"."In Campania abbiamo circa 350 start up - ha affermato Liliana Speranza, consigliere Odcec e delegato commissione Finanza straordinaria - e a livello nazionale i dati evidenziano un aumento di circa 500 unità soltanto nell’ultimo trimestre del 2015. Il ruolo dei commercialisti è fondamentale perché ci sono vantaggi da utilizzare: incentivi fiscali, crownfunding e anche un fondo di garanzia".Infine, Pierluigi Di Micco e Maria Caputo, consigliere e segretario Ugdcec, hanno rimarcato come l’appuntamento sia "la parte conclusiva di un lavoro che stiamo portando avanti da tempo: è fondamentale la collaborazione di tutti i professionisti che possono essere gli attori principali delle nuove imprese: quella di specialist delle start up d’impresa è una figura nuova che vogliamo valorizzare". L’appuntamento ha aperto un corso che si articolerà in sei incontri per la formazione dei dottori commercialisti, esperti contabili ed un corso di accreditamento per avvocati. I relatori previsti sono 28, provenienti da tutta Italia.
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