giovedì 26 maggio 2016
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Il Gruppo Pro-Gest - operante in Italia nel settore della produzione di carta, cartone e imballaggi - è alla ricerca di un centinaio di persone.Il Gruppo ha emesso due presiti obbligazionari collocati in private placement per un totale di 61 milioni di euro. Le obbligazioni hanno una durata di 7 anni a tasso fisso e senza garanzie. Il prestito è stato collocato, in brevissimo tempo, presso primari investitori professionali italiani ed esteri. L’emissione è finalizzata al completamento dell’investimento per i lavori di trasformazione della nuova Cartiera di Mantova. Questa operazione garantirà infatti la continuità dell’impegno finanziario – già avviato da Pro-Gest - per affrontare in totale sicurezza e serenità la riqualificazione dell’impianto produttivo fino alla sua riattivazione. Lo scorso anno erano stati emessi bond per complessivi 30 milioni.   «L’interesse dimostrato dagli investitori – dichiara Bruno Zago, amministratore delegato del Gruppo Pro-Gest – insieme alla velocità del collocamento, sono per noi segnali di conferma del valore e della solidità che il mercato riconosce al nostro Gruppo. Questo tipo di finanziamento è esclusivamente finalizzato agli investimenti produttivi relativi al nostro core business. Pro-Gest, nel presentare il piano industriale 2016-2018, si è posto l’obiettivo di crescere per diventare un player europeo a tutti gli effetti e questo collocamento è un ulteriore passo per rendere più rapido questo percorso. Il progetto relativo alla Cartiera di Mantova è per noi di importanza strategica.  L’intenzione è quella di dotarla della migliore tecnologia per la produzione di carta per ondulatori che rappresenta, a livello internazionale, il settore con le migliori performance di crescita. Il nostro obiettivo è quello di fare di Mantova un impianto altamente competitivo in grado di renderci meno dipendenti dalle importazioni e, anzi, capaci di competere con i mercati dei paesi limitrofi con carte qualitativamente eccellenti. Ci auguriamo che la fiducia attestata dagli investitori nel sottoscrivere le nostre obbligazioni siano elemento di ulteriore garanzia della nostra serietà anche nei confronti degli interlocutori mantovani con cui stiamo lavorando al fine di giungere, nel più breve tempo possibile, al riavvio dell’impianto».
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