venerdì 27 novembre 2015
Una sorpresa positiva la nuova berlina di Fca: in promozione a 12.500 euro al lancio, offre tanta sostanza e una linea piacevole e tutt'altro che banale
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L'operazione nuova Fiat Tipo pare straordinariamente intelligente. Anzi di più. Ecco in sintesi l'idea: recuperare un nome storico per il marchio, inventarsi una berlina famigliare piacevole da vedere, tutt’altro che banale nelle linee, e ricca di tutto quanto serva a renderla un’auto moderna e funzionale. E soprattutto entrare in un segmento di mercato importante proponendola con un prezzo decisamente abbordabile. La versione base del modello a benzina in fase di promozione costerà infatti 12.500 euro, pochi davvero per questo genene di vetture e in generale per quello che offre.

"Value for money". Vietato però pronunciare la parola low-cost: basta vederla e guidarla la nuova Tipo per capire che non si tratta di un prodotto del genere. Il management Fiat ormai irrimediabilmente americano nell’anima e votato agli inglesismi, preferisce parlare di “value for money”, ovvero di un alto rapporto qualità-prezzo. Anche il nome è furbo: Tipo è un “classico” e non tanto perché identificava uno dei primi modelli Fiat, quella del 1910, quanto perché è l’auto che molti ricordano facilmente, quella prodotta in 2 milioni di pezzi dal 1988 al 1995 che è stata una vettura di grande successo.

Come e per chi. Disegnata dal Centro Stile torinese di Mirafiori guidato dal nuovo responsabile del design di Fiat, Alberto Dilillo, la nuova Tipo è costruita a Bursa, in Turchia, considerato tra i migliori siti industriali automotive del mondo, come dimostra l’assegnazione della medaglia d’oro secondo la valutazione World Class Manufacturing. Malgrado le origini turche, sembra davvero la più... Fiat delle Fiat del Gruppo Fca e, come spiega Luca Napolitano, responsabile del brand per la zona Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) «apre un nuovo capitolo della storia del marchio». La Tipo, che sarà commercializzata in più di 40 Paesi, «è una nuova tipologia di berlina, grande per abitabilità, media nell’ingombro e piccola nel prezzo - dice Napolitano -. Il nostro obiettivo è entrare nel centro del segmento delle compatte e creare domanda: il prezzo di lancio di 12.500 euro per la Open Edition è stato voluto proprio per scioccare il mercato. Non so se la Tipo sia la risposta alla crisi: sicuramente è la risposta a un cliente che oggi vuole cambiare l’auto, non vuole rinuciare a nulla ma che sa fare scelte di compromesso tra prodotto e prezzo. In Italia gli ordini sono stati aperti l’11 novembre scorso e i primi dati che ci arrivano dalla rete di vendita sono molto positivi».

Per flotte (e per famiglie). Tanta sostanza dunque, e pochi fronzoli: Fiat dimostra con questa vettura di badare al sodo, cercando di intercettare le necessità di una clientela come quella attuale, profondamente cambiata negli anni, e soprattutto quelle delle flotte aziendali, comparto sempre più determinante per fare volumi sul mercato. La nuova berlina comunque è un prodotto pensato anche per le famiglie: «Vogliamo partire dalla formula del successo di Panda - ha continuato Napolitano - gli ingredienti sono sempre gli stessi, ma vogliamo rimescolarli». La gamma sarà composta da tre modelli, ovvero due volumi, tre volumi e station wagon. La famiglia completa sarà presentata a marzo al Salone di Ginevra. «Fiat lavora per lanciare una sfida al mercato. Il 2016 sarà un anno molto importante, ricco di novità», ha sottolineato il manager. Iniziando dalla sfida alle berline generaliste nel segmento C, in particolare a vetture come la Ford Focus e alle sudcoreane attualmente in grande ascesa sul mercato.

Com'è e come va. La Fiat Tipo è frutto di un progetto tutto nuovo, che nasce intorno ad una scocca con un passo che garantisce notevole spazio interno per passeggeri e bagagli (la capacità di carico arriva addirittura a 520 litri, come quella di un Suv). Lunga 4,54 metri è prodotta nello stabilimento Tofas a Bursa, in Turchia. In primo test su strada ha dimostrato una guidabilità eccellente, merito anche della scocca rigida e leggera grazie all’ampio utilizzo di acciai altoresistenziali. Ottima la tenuta di strada, assicurata dall’affidabile schema delle sospensioni.

La gamma e il listino. In Italia in attesa del “porte aperte” in concessionaria il 5-6 dicembre, gli ordini sono già aperti e le prime consegne sono previste già a inizio 2016. La gamma per ora si compone di solo due allestimenti (Opening Edition e Opening Edition Plus), solo due anche i motori (un benzina 1.4 da 95 CV e un diesel 1.6 Multijet da 120 CV) ma è previsto successivamente che la famiglia Tipo si allarghi ad una 2 volumi e ad una versione station wagon. Il prezzo di lancio per la versione benzina 1.4 è in promozione a 12.500 euro, per una dotazione di serie concreta, che include 6 airbag, clima automatico, sensori di parcheggio posteriori, cerchi in lega da 16", radio con Bluetooth e comandi al volante. Il listino ufficiale invece parla di 14.500 euro per la Tipo Opening Edition benzina 1.4 da 95 CV, mentre parte da 19.900 euro per la Tipo Opening Edition Plus diesel 1.6 Multijet II 120 CV.

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