venerdì 21 marzo 2014
L'Ateneo milanese è il primo in Italia a introdurre questo sistema. L'esame si può sostenere in 21 sedi sparse in tutta la Penisola. E c’è anche il simulatore online per prepararsi.
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L’Università di Milano–Bicocca, prima in Italia, introduce il test di accesso a distanza (CBT, computer based test) per i corsi a numero programmato. Il primo corso a partire, e a sperimentare la novità già da quest’anno, è il corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (500 posti disponibili).Non sarà quindi più necessario raggiungere la sede dell’Ateneo per fare il test, ma lo si potrà sostenere in una delle 21 sedi certificate e accreditate in tutta Italia: da Roma a Bologna, da Genova a Cagliari, da Ancona a Brindisi a Reggio Calabria.Il computer based test, che affianca il tradizionale paper based test (PBT) è stato progettato attraverso un accordo con il Consorzio Cineca, che ha sviluppato una piattaforma dedicata e ha certificato le sedi di svolgimento.Parallelamente all’introduzione del test a distanza sono state anche anticipate le date di svolgimento. Gli studenti interessati al corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche possono quindi fare il test (paper based) presso l’Ateneo il 17 maggio 2014 oppure il test a distanza il 23, il 30 aprile 2014 e il 9 maggio 2014.Il test a distanza consiste in una batteria di 100 domande a risposta multipla alle quali rispondere in 75 minuti, esattamente come per la prova cartacea. Il punteggio finale della prova è immediatamente visualizzato sulla postazione del candidato al termine del test, e vale il 50 per cento del punteggio finale di ammissione (l’altro 50 per cento è determinato dal voto di maturità).Per permettere ai candidati di familiarizzare con il test da remoto è stato anche realizzato un simulatore online che riproduce, in maniera ridotta nel numero e nel tempo a disposizione, le domande e le modalità di funzionamento del software. Il simulatore è disponibile alla pagina www.unimib.it/ammissionestp.«Questa novità – dice Paolo Cherubini, prorettore alla Didattica – si affianca ad altre iniziative introdotte di recente dall’Università di Milano-Bicocca, fra le quali la riduzione a 10 euro del costo del contributo per la partecipazione a tutti i test di accesso svolti in sede. Costo che si attesta al livello più economico tra le università italiane. Un’iniziativa che ha lo scopo di facilitare la possibilità per gli studenti di partecipare anche a più di un test a costi accessibili».
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