lunedì 10 novembre 2014
​Nuova versione a 5 porte per l'icona anglo-tedesca: più comoda e versatile, piacerà ad un pubblico ancora più allargato
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Cinque porte e cinque posti, perchè chi non si rinnova è perduto. Ma anche la necessità di adeguarsi ai tempi e alle necessità di una clientela sempre più esigente senza perdere lo storico dna che l'ha resa un'icona inimitabile. Questi erano gli obiettivi di Mini, al compimento del suo 55° anno di vita. E da questi si è partiti per inventarsi un nuovo prodotto, più trasversale ed adatto ad un pubblico di conquista.
 
Eccola allora. Sempre piccola, ma ora anche comoda e versatile. È racchiuso tutto in questi tre aggettivi il carattere e la grinta della nuova Mini 5 porte che dopo il debutto al Salone di Parigi, da qualche settimana è in vendita anche nelle concessionarie italiane. La seconda variante di carrozzeria della nuova Mini, antagonista per eccellenza della italianissima Fiat 500 - con la quale il brand entra per la prima volta in questo segmento automobilistico - offre due porte supplementari e più spazio interno per occupanti, nonché un bagaglio generoso per la sua categoria, un modo insomma per poter vivere il tipico divertimento di guida di Mini e lo stile personale in un modello premium del segmento delle vetture compatte.
 
Il passo della Mini a 5 porte, allungato di 72 millimetri, non aumenta solo l'abitabilità per gli occupanti: anche il bagagliaio dalla capacità di 278 litri supera il modello a tre porte del 30 per cento circa. Lo schienale del divanetto posteriore, divisibile e ripiegabile nel rapporto 60:40, consente di aumentare il volume del bagagliaio fino a 941 litri.
Al momento di lancio della nuova Mini a 5 porte sono disponibili sei motori della nuova generazione, a tre o quattro cilindri, equipaggiati tutti con la tecnologia Mini TwinPower Turbo, che coprono un arco di potenza da 95 CV fino a 192 CV (consumo di carburante nel ciclo di prova combinato: 5,9 - 3,5 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 136 - 92 g/km), e garantiscono, in combinazione con la moderna tecnica di assetto, tarata separatamente per ogni modello, un divertimento di guida inconfondibile.
 
Ulteriori elementi distintivi della nuova generazione Mini sono il concetto di visualizzazione e di comando ottimizzato e l'ampia offerta d'innovativi sistemi di assistenza del guidatore. Due porte in più per la seconda delle Mini di nuova generazione sono una novità assoluta nella storia di questo modello se si escludono la Countryman e la "derivata" Paceman che, però, sono nate da una diversa scocca rispetto al modello tradizionale. Due porte in più che sono anche un'ulteriore possibilità, per questo modello, di conquistare clienti provenienti da altri marchi o - come nel caso di single che sono "diventati" famiglia - dalla classica Mini 3 porte.
 
La linea, pur restando indiscutibilmente Mini, cambia nelle fiancate e nella coda, per effetto delle diverse dimensioni delle porte (anche quelle anteriori sono più corte) e per la comparsa delle cornici dei vetri. Grazie ad una diversa conformazione del tetto e dei pannelli interni (la larghezza interna dell'abitacolo, misurata all'altezza dei gomiti, aumentata di 61 millimetri) il sedile posteriore può ospitare 3 persone e lo spazio per la testa è cresciuto di 15 millimetri.
 
Dove Mini 3 porte e Mini 5 porte sono assolutamente identiche è nel tipico "go-kart feeling" grazie alla specifica taratura delle sospensioni di questa nuova versione, il tutto esaltato dalla costruzione ottimizzata e dall'elevata rigidità della scocca. Anche la 5 porte dispone di servosterzo elettromeccanico con funzione Servotronic, di DSC (Dynamic Stability Control) con DTC (Dynamic Traction Control) ed EDLC (Electronic Differential Lock Control). Inoltre nella Mini Cooper SD - oggetto del nostro test - sono presenti il Performance Control e un assetto specifico di questa versione con una diversa taratura delle molle e degli ammortizzatori e i cerchi in lega da 16 pollici. 
 
Promossi a pieni voti anche il nuovo 4 cilindri a gasolio 2.0 TwinTurbo da 170 Cv e 360 Nm di coppia massima (per accelerare da 0 a 100 km/h in 7,3 sec) e la trasmissione Steptronic sportiva a sei rapporti. La velocità massima può raggiungere i 223 km/h con un consumo medio di 4,1 litri di gasolio per 100 km. I prezzi delle Mini 5 porte partono da 19.100 euro per la MINI One ed arrivano a 29.400 euro per la MINI Cooper SD Business XL.
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