giovedì 11 luglio 2013
​Rassicurazioni da Bruxelles dal commissario agli Affari economici e da Roma dal ministro del Lavoro Enrico Giovannini sull'ipotesi di un intervento in Italia per non sforare il 3% nel rapporto deficit-Pil.
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​L'ipotesi di nuove misure che la Ue potrebbe chiedere all'Italia in autunno se il deficit salisse al 3% "sono pura speculazione": lo ha detto il portavoce del commissario agli Affari economici Olli Rehn, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle indiscrezioni di stampa odierne. Anche il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, rassicura sui conti. Alla domanda sulla necessità di una nuova manovra, risponde: "il Governo guarda con molta attenzione l'evoluzione non solo dell'economia, ma anche del deficit, sono sicuro che il ministro Saccomanni sa tenere sotto controllo i conti, quindi ora non è previsto nulla del genere"
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