mercoledì 23 ottobre 2013
​Aperte le iscrizioni alla II edizione del master. Domande entro il 30 novembre. Tra gli sbocchi possibili: la carriera manageriale con responsabilità di product management e di process management; ricerca e sviluppo, acquisti, marketing, controllo qualità, commerciale e vendite, distribuzione; ma anche attività di consulenza.
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​Mettere in contatto l'aspetto tecnico - specialistico del settore food con quello manageriale - economico, per formare i nuovi professionisti di cui il comparto ha bisogno: si rinnova alla Liuc - Università Cattaneo per il secondo anno la proposta del master in Food Management (Mafood).

Ampio il network delle aziende che collaborano a vario titolo con il master, ovvero Whirlpool, Birra Peroni, Gruppo Pregis, Fjord, Ambrosoli, Fileni, Noberasco, Illycaffè, Saporitalia. I partner istituzionali sono invece AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare), Consiglio Nazionale dei Tecnologi Alimentari, Aidepi (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane).

Un master, quindi, che si configura come un’iniziativa di formazione riconosciuta dalla business community dell’industria alimentare e che garantisce ai partecipanti buone opportunità per inserirsi in nuovi percorsi di carriera o consolidare e rendere spendibile l’esperienza acquisita nel master stesso. "Il master - spiega il direttore, Giuseppe Toscano - è stato sviluppato direttamente a partire dalle esigenze delle imprese della filiera alimentare: in particolare, c'è bisogno di maggiore integrazione tra le diverse anime di queste aziende, dai tecnologi alimentari, chimici e biologi alle figure manageriali (marketing, ricerca e sviluppo, logistica, ecc). Per fare questo, è  importante che i manager ricevano una preparazione trasversale, comprensiva delle elementari competenze di food science necessarie per dialogare in modo efficace con le figure tecniche".
Il master è rivolto a chi ha conseguito una laurea tecnico - specialistica (agronomi, chimici, biologi, ingegneri) e desidera acquisire competenze gestionali (di marketing, strategia, costing, pricing), ma anche a chi ha conseguito una laurea non tecnico - specialistica (Economia, Scienze politiche) e desidera acquisire le conoscenze elementari di food science e consolidare le competenze gestionali. Non da ultimo, a chi ha una buona esperienza di lavoro nell’ambito delle aziende della filiera alimentare e vuole avere una visione trasversale dei processi che regolano il mondo del food, acquisendo strumenti e competenze immediatamente spendibili nel proprio ambito lavorativo.
 
 
Il piano didattico si articola in cinque macro-moduli che tratteranno le seguenti aree tematiche:
- Gestione strategica dei prodotti alimentari- Performance economico-finanziarie- Industria alimentare e consumer science- Politiche di prodotto e di processo - Seminari.Tra gli sbocchi professionali possibili nelle aziende del settore ci sono la carriera manageriale con responsabilità di product management e di process management; la carriera manageriale in aree funzionali chiave quali ricerca e sviluppo, acquisti, marketing, controllo qualità, commerciale e vendite, distribuzione; la carriera direzionale alla guida di un’azienda o l’affiancamento di un imprenditore, ma anche attività di consulenza.
Le lezioni si terranno da gennaio 2014 a novembre 2014 (concentrate nei giorni di giovedì, venerdì e sabato). Al termine dell’attività d’aula è previsto un periodo di project work. Iscrizioni entro il 30 novembre. È possibile iscriversi anche a singoli moduli del percorso. Per informazioni: eferrari@liuc.it
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