sabato 12 maggio 2018
Proposta la valorizzazione del ruolo del neogenitore, attraverso un percorso di sviluppo delle competenze utili in tutte le sfere della propria vita
Un programma a misura di mamme-lavoratrici

Con l’arrivo di un figlio, le donne hanno l’opportunità di potenziare molte competenze trasversali, tra cui la capacità di delega, la gestione del tempo, la comunicazione e l’intelligenza emotiva, che possono essere applicate anche a livello lavorativo grazie all’uso della transilienza, ossia la capacità di competenze ed energie di fluire tra diversi ruoli. E proprio su questa tecnica innovativa si basa Maam, il primo programma al mondo che, grazie a un metodo proprietario, trasforma la genitorialità in un master nello sviluppo delle soft skill. Negli ultimi due anni, oltre 30 aziende come The Boston Consulting Group (Bcg) - leader della consulenza strategica - e Koelliker Spa - holding di un Gruppo che fornisce servizi all'industria automobilistica internazionale - hanno abbracciato il programma Maam con l’obiettivo di valorizzare i propri dipendenti in un momento di profonda trasformazione della loro vita. Le aziende con il programma Maam propongono una valorizzazione del ruolo del neogenitore, attraverso un percorso di sviluppo delle competenze utili in tutte le sfere della propria vita. I partecipanti al percorso si sentono più forti e il coinvolgimento con l’azienda stessa diventa molto più intenso, mentre le 12 competenze allenate migliorano da 5% al 35%. Ecco le testimonianze di alcune mamme che proprio in queste due aziende hanno avuto l’opportunità di mettere insieme vita e lavoro in modo nuovo grazie al percorso Maam.

The Boston Consulting Group
Giovanna Scoccola - Finance department

«Quando hanno presentato il progetto ero a casa in maternità e ho seguito la presentazione telefonicamente con attenzione, dato che Maam mi aveva subito incuriosito molto. La presentazione è stata molto interessante e ho deciso di recuperare maggiori informazioni, raccogliendo anche i pareri di qualche amica o conoscente che aveva già avuto modo di iscriversi a Maam. Ricevuta l’e-mail dal nostro ufficio Hr, che ci illustrava la modalità di iscrizione e ci incoraggiava ad avvicinarci al programma, ho deciso di salire a bordo e iniziare il viaggio. Trovo che il programma sia molto stimolante, oltre che di facile accesso. Talvolta riesco a seguire e completare dei moduli nel tragitto verso e dal lavoro. Sto cominciando a rafforzare delle compente legate all’empatia e alla capacità di ascolto. Alcune riflessioni generali del programma mi stanno anche aiutando molto ad affrontare con un approccio positivo e con grandi stimoli il mio ritorno al lavoro».

The Boston Consulting Group
Alessandra Catozzella - Phd Project Leader

«Seguivo l'iniziativa Maam da tempo, avevo visto altre aziende associarsi e sentito molti commenti positivi, per cui appena rientrata dalla maternità ho suggerito alle Risorse Umane di aderire al programma scoprendo che avevano già in programma di farlo. Sicuramente credo sia un segnale forte da parte dell'azienda, che mi fa sentire più "apprezzata" e mi mette in condizione di riflettere sulla mia nuova condizione di mamma manager e su come i due ruoli siano molto più compatibili di quanto si pensi a prima vista. Credo che il beneficio maggiore del programma non stia nel "formare" nuove competenze, ma nello stimolare la piena consapevolezza delle nuove competenze acquisite con la maternità. Abbiamo dei superpoteri, è innegabile, il punto è capire come si riflettano sul lavoro oltre che nella gestione familiare. Per quel che mi riguarda, due sono le competenze principali che ho visto crescere con la maternità: la capacità/velocità di prendere decisioni e lo "standing" per farmi prendere sul serio nelle riunioni, proiettando una maggiore sicurezza di me».

Koelliker Spa
Valeria Gassani - Resp. Mkt&Business Development

«Quando l'azienda mi ha proposto questo percorso ero incinta di cinque mesi, e all'inizio sono rimasta abbastanza sorpresa perché era un percorso del tutto nuovo e innovativo... tutto da scoprire. L'azienda mi ha supportata spiegandomi ogni dettaglio del corso e di ciò di cui avrei (avremmo) potuto beneficiare grazie a un mio cambiamento personale così importante. A distanza di mesi ormai posso soltanto dire che all'interno della mia azienda la maternità è un valore in cui hanno creduto anche grazie a questo master, valori nuovi e più forti che ovviamente saranno poi trasmessi nuovamente all'interno dell'organizzazione per la quale lavoro. Ho cercato di sfruttare al meglio ogni sessione del programma, cercando di capire ogni contenuto che mi veniva trasmesso. Adesso, grazie alla nascita del mio bimbo (che oggi ha sei mesi) posso dire che le competenze che il percorso mi ha trasferito si sono soprattutto rafforzate. Penso in particolar modo alla gestione del tempo, all'organizzazione delle attività quotidiane, all'empatia… insomma essere mamma è proprio e veramente una palestra di leadership. Sono felice di aver partecipato a questo progetto, e soprattutto di aver avuto un'azienda che ha saputo accompagnarmi in questo importante percorso di vita. Consiglierei il programma ad altre mamme, ma lo consiglierei anche ai papà!».

Koelliker Spa
Francesca Alecci - Key account

«Appena l’azienda mi ha proposto il programma ero sorpresa e incuriosita. Ho pensato che avesse scelto questo programma per dimostrarmi di essermi vicina in un momento così importante della mia vita. Proprio per questo motivo mi sono sentita supportata senza dubbio: mi sono sentita “coccolata”, in un certo senso come se fosse un regalo per me. Ho pensato quindi che volessero darmi un appoggio in questo passaggio delicato nella vita di una donna, un passaggio che porta a notevoli e sostanziali cambiamenti.
Ritengo che Maam sia un ottimo strumento per le future mamme e le neo mamme. Permette di approfondire degli argomenti e degli aspetti sul diventare genitore da poter trasferire anche nell’ambiente lavorativo: aspetti che nella quotidianità di una donna probabilmente non vengono presi in considerazione sul momento proprio perché, prima di diventare mamma o appena si diventa mamme, non si ha né tempo né modo di analizzarli. Le competenze che mi sono sentita di rafforzare tramite il programma sono sicuramente la collaborazione, la gestione del tempo e delle priorità e infine anche la capacità di saper delegare. Sono tutte competenze che una donna si ritrova a sviluppare maggiormente nell’ambito dell’essere genitore e che sicuramente trova utili, se non essenziali, nel proprio lavoro».

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