mercoledì 31 gennaio 2018
Grazie a incentivi e fondi nazionali ed europei l’imprenditorialità agricola sta vivendo una nuova stagione. A seconda delle strutture si cercano diverse professionalità
Le opportunità negli agriturismi
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Quella dell’agriturismo si conferma una delle formule di maggior successo in tutto il panorama turistico italiano. E offre anche opportunità di lavoro. Lo dimostra lo studio di Agriturismo.it, che ha analizzato l’andamento del settore nel 2017, secondo cui la domanda risulta aumentata dell’8,5% su base annua, mentre l’offerta è cresciuta del 6%.

«Il web sta giocando un ruolo determinante nel forte successo del comparto degli agriturismi – spiega Veronica Mariani, fondatrice di Agriturismo.it –. L’utenza straniera utilizza internet per prenotare i propri viaggi e ormai tutte le strutture del nostro Paese stanno concentrando le loro forze nella promozione on line. Questa tendenza è visibile anche dall’incremento del numero di agriturismi che si sponsorizzano sul web: basti pensare che, nel corso dell’ultimo anno, in Sicilia e in Puglia il numero di strutture presenti sul nostro portale è aumentato di oltre il 50%».

Dal punto di vista del lavoro, si sta assistendo a un vero e proprio passaggio di consegne tra genitori e nuove generazioni (30-40 anni). Il ritorno alla campagna permette di non perdere le aziende di famiglia e di portare avanti un’attività che col tempo sta diventando sempre più redditizia. Agriturismo.it stima anche che oltre il 60% degli agriturismi viene gestito da donne. Questo perché un’attività del genere offre la possibilità di conciliare il lavoro con gli impegni familiari, grazie al fatto che la famiglia vive in loco nella maggior parte dei casi.

«Per molti giovani - continua Mariani - il ritorno alla campagna è la soluzione alla crisi del mercato del lavoro. Grazie a incentivi e fondi nazionali ed europei l’imprenditorialità agricola sta vivendo una nuova stagione, al punto che recenti rilevazioni mostrano come per i giovani sia oggi più attrattivo un lavoro in agriturismo rispetto a un posto in banca. Mentre le professionalità più cercate e le opportunità di lavoro in questo settore sono strettamente legate alla vocazione delle singole strutture. Per esempio, quelle in cui il vino la fa da padrone cercheranno maggiormente specialisti dell’enologia. Chi invece ha una vocazione legata agli eventi avrà bisogno di professionisti della sala e dell’accoglienza; chi invece ha al centro un’attività prettamente legata ai prodotti della terra cercherà braccianti agricoli. Chi decide di aprire un agriturismo o di raccogliere il testimone dai suoi genitori, deve essere cosciente di quanto questa figura sia poliedrica. Il gestore deve possedere insieme capacità commerciali, agricole e di servizi. Per questo motivo è importante la formazione, al punto che proprio Agriturismo.it ha da poco cominciato un roadshow per l’Italia che punta a fornire ai gestori strumenti e mezzi per portare avanti l’attività e pubblicizzarla sul web».

Davvero un'ottima occasione per chi vuole dedicarsi all'economia verde. Gli agriturismi italiani, infatti
, sono sempre più conosciuti e apprezzati anche dai turisti stranieri, tanto che oltre il 30% del volume della domanda è rappresentato proprio da questo target. Se i tedeschi, seguiti dagli svizzeri, occupano ancora il primo posto delle nazionalità straniere più presenti negli agriturismi, nel corso del 2017 si è registrato un forte incremento dell’utenza americana, aumentata del 15% rispetto al 2016. L’utente medio dell’agriturismo italiano prenota una vacanza che dura 3,5 giorni; spende poco più di 40 euro a notte – cifra stabile rispetto all’anno scorso – e viaggia in gruppi di circa tre persone.

La Toscana accomuna i gusti di tutti: di fatto è la regione più richiesta in assoluto sia dagli italiani sia dagli stranieri ed è anche quella con l’offerta più numerosa. Confluisce verso gli agriturismi toscani il 34,5% delle richieste effettuate sul sito. Al secondo posto delle regioni più ambite si trova il Trentino Alto Adige, seppur con una percentuale ben più bassa della prima in classifica, pari al 6,4% della domanda. Seguono l’Umbria (6,1%), la Lombardia e la Puglia (5,9%).

Studiando i volumi della domanda sulle singole province italiane, come lo scorso anno, il podio è occupato da Grosseto, Siena e Perugia che, insieme a Firenze (quarta in classifica), attirano oltre il 25% di tutte le richieste. Il Centro e il Nord Italia dominano la top 10 delle province più gettonate da chi sceglie le vacanze in agriturismo; l’unica provincia del Sud presente è quella di Lecce, che nel corso del 2017 ha raccolto il 2,8% di tutta la domanda.

«È difficile dare una stima dei giovani che potrebbero essere occupati nel settore degli agriturismi – precisa la fondatrice di Agriturismo.it - in quanto questa forma di ricettività abbraccia moltissimi settori occupazionali che spaziano dall’agricoltura alla ristorazione fino a professionalità manageriali e gestionali che servono per il successo di un’attività. Proprio per questa enorme varietà di possibili posizioni, non esiste una formazione univoca da consigliare a chi desidera lavorare in un agriturismo. Tutto dipende dal settore in cui la risorsa vorrebbe essere inserita: per lavorare nelle cucine e in sala sarà necessaria una formazione di stampo alberghiero; per ricoprire posizioni gestionali è consigliabile seguire un percorso economico; mentre per lavori legati all’agricoltura e all’allevamento è necessaria una formazione agraria».

La crescente attenzione al cibo biologico, ai prodotti locali e alla riscoperta delle tradizioni culinarie italiane, per esempio, ha decretato il successo del segmento della ristorazione in agriturismo, la cui crescita si consoliderà nel corso del 2018. Secondo le
stime di Agriturismo.it, nel 2018 le cucine degli agriturismi presenti sul sito genereranno un fatturato complessivo di circa dieci milioni di euro.

«L’alternanza scuola-lavoro, prevista dalla legge 107 del 2015 - conclude Mariani - può essere svolta anche negli agriturismi ed è un’ottima occasione per scoprire le tante competenze necessarie per lavorare in questo settore: sono molte le strutture iscritte ad Agriturismo.it che già occupano gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori per formarli e introdurli al mondo del lavoro».

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