sabato 14 aprile 2018
Da Fiat a Volvo, DS, Hyundai, Mini, Land Rover, Jaguar, Citroen, Lexus, Audi: al Fuorisalone l'immobilità degli elementi d'arredo incontra il dinamismo degli strumenti della mobilità
L'allestimento di Jaguar per gli eventi del Fuorisalone

L'allestimento di Jaguar per gli eventi del Fuorisalone

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Quello che si sta per aprire a Milano, all'interno della Design Week e delle manifestazioni di contorno al Fuorisalone del Mobile, è il Salone dell'auto più fashion al mondo. Una rassegna unica, dove la macchina è presentata in una maniera originale, con contaminazioni ed esplorazioni di genere e di stile che vanno oltre il concetto di mobilità e che talvolta sono capaci di far sognare. Idee e progetti, in alcuni casi pensati solo per stupire, sono presentati “on the road” insieme a spunti in grado di fare cultura, di toccare l'immaginazione. Il tutto per far risplendere di luce riflessa il Costruttore che li ha promossi e, magari, guidare i visitatori, ancora abbacinati da una soluzione geniale, all'acquisto di una vettura nuova.


Dal mobile all'automobile, da lunedì 16 a domenica 22 aprile, tra le installazioni della kermesse milanese, i motori si ripropongono così, anche quest'anno, come coprotagonisti dell'evento. Grandi architetti e firme dell'industrial design incontreranno celebri matite del mondo delle due e delle quattro ruote, per confrontare le proprie storie, esplorare nuove vie, ma anche presentare modelli, concept e soluzioni azzardate. C'è per esempio Fiat che, a poche settimane dalla convenzionale premiere della 500 Collezione, avvenuta al Salone di Ginevra, ha scelto il palcoscenico del Fuorisalone per mostrare in prima nazionale l'ultima serie speciale della sua iconica citycar: vernissage il 18 sera, all'Hotel Magna Pars Suites, in via Forcella. Stesso giorno, alla Torre dei Gorani, in via della Brisa, sfilata per il Suv francese DS 7 Crossback. C'è Hyundai con il concept Kite realizzato dagli studenti dell'Istituto Europeo di Design e con il percorso esperienziale "Energy zone" firmato dall’artista Carlo Bernardini, che all'Opificio 31 di via Tortona racconta il legame fra design ed energia: una location scelta anche per l'anteprima italiana del Suv elettrico Kona.

Mini, in passerella alla Triennale, è al centro di un'esposizione dal titolo “Don’t Need A title. Mini, inspired by origins”: qui ripropone il concept Vision Next 100, che anticipa gli sviluppi futuri di stile della Marca. Al Gattinoni Hub, Land Rover punta su un'installazione a tema "bespoke design", personalizzazioni, inperniata sulla nuova e sportivissima Range Rover SV Coupé. Il gruppo inglese è presente anche al Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro di Milano con Jaguar i-Pace, il suo nuovo Suv elettrico e "Giochi di luce, linee essenziali e ambientazioni futuristiche".

Le Case sotto i riflettori alla rassegna meneghina sono numerosissime, alcune in maniera ufficiale, altre attraverso le iniziative di concessionari intraprendenti e non è un caso che uno dei "main sponsor" della manifestazione sia proprio una casa automobilistica, la Hyundai. Molte sono quelle che preferiscono proporre iniziative connesse al tema dell'arredamento: così Citroen che svela sedute, pouf e poltrone ispirate alla sua C4 Cactus, al BASE di via Bergognone. Lexus, invece, con l'installazione Limitless Co-Existence presso lo spazio Le Cavallerizze, introduce i curiosi a un universo esperienziale legato al marchio. Un progetto introdotto lunedì 16 dalla premiazione di alcuni artisti internazionali emergenti che hanno partecipato al concorso Lexus Design Award.

Da Audi a Garage Italia Customs, altre due presenze d'eccezione che con talk e dibattiti ad ampio spettro esplorano quello che ruota intorno al mondo dell'auto: da non perdere il 18 l'appuntamento "The origins of ideas", organizzato dal team di Lapo Elkann con la Cassina, archistar il grande Michele de Lucchi. Il 19 e il 20 da ascoltare, al Volvo studio di viale della Liberazione angolo via Melchiorre Gioia, i focus "Forme innovative per la città di domani. Il design della Sicurezza" e "Forme innovative per la città di domani. L’automobile da bene a servizio". Insomma, per una settimana a Milano l'immobilità degli elementi d'arredo incontra il dinamismo degli strumenti della mobilità, raccontando contaminazioni tecnologiche e gioiose, con una formula che anche altre città stanno provando a replicare, illudendosi di riuscirci, perché Milano ha un fascino unico nel mondo del design, della moda e, per tradizione, anche dei motori.

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