venerdì 24 novembre 2017
Quattro le sfumature: azzurro come il cielo e il mare, verde la speranza e il colore dell’Islam, giallo il sole e il deserto, il bianco simbolo di purezza
La tradizione vasaia arriva in Fiera

Tra i tanti stand dell’Artigiano in Fiera dedicati all’arte della ceramica, gli articoli tipici della tradizione vasaia tunisina non passano certo inosservati. Merito della maestria di artigiani i cui segreti sono tramandati da padre in figlio per generazioni. Vasi, ciotole, centrotavola, lampadari e altri articoli rispecchiano tipicamente colori e forme dell’artigianato e della tradizione ceramistica e vasaia tunisina. Azzurro come il cielo e il mare, verde la speranza e il colore dell’Islam, giallo il sole e il deserto, il bianco simbolo di purezza. Queste le quattro sfumature della tradizione vasaia tunisina come racconta Tawzy Benna: «Ho iniziato a lavorare il vasellame tunisino a 15 anni, ho imparato da mio padre ma prima c’era mio nonno: sono la terza generazione. Il mio Paese, la nostra economia, vive grazie al turismo e a questa forma di artigianato».

In Fiera Benna ha anche mostrato l’antica arte dell’incisione a bulino dei metalli. Il bulino era lo strumento usato per incidere il metallo a partire dalla prima metà del 1400. Con l’incisione a bulino nel Medioevo gli orafi riuscivano a ottenere incavi nelle lamine, di solito d’argento, incavi poi “riempiti” (per evidenziare il disegno) con una mistura di colore nero (niello). L’incisione a bulino è considerata la prima vera tecnica calcografica usata.

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