mercoledì 1 novembre 2017
Messi a disposizione 26 milioni di euro per finanziare, a fondo perduto, i progetti di internazionalizzazione delle pmi. Dal 21 novembre è possibile iniziare a compilare le richieste on line
L'export manager diventa a tempo

È il temporary export manager la figura chiave per lo sviluppo dell’export. E non è un caso che sia legata all'ambito commerciale perché, nonostante la crisi, le aziende non possono fare a meno di vendere. E per farlo hanno bisogno di professionisti qualificati e preparati. Che ora possono essere anche "a tempo". Il Mise - ministero per lo Sviluppo Economico – ha stanziato 26 milioni di euro per finanziare a fondo perduto i progetti di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Le possibilità per gli imprenditori sono, per questa seconda edizione, due: Early stage (10mila euro di contributo a fronte di una spesa di 13mila euro da parte dell’azienda) e Advanced stage (15mila euro di contributo a fronte di una spesa di 25mila euro da parte dell’azienda).

Di cosa si tratta? Export Usa - società di consulenza che supporta le aziende italiane che vogliono entrare con successo nel mercato americano - ha recentemente lanciato un servizio innovativo, ma estremamente efficace: l'export manager temporaneo, un professionista per l'internazionalizzazione (nello specifico per sviluppare l’export verso gli Stati Uniti).

«In un periodo di crisi come quello attuale - dichiara
Lucio Miranda, presidente di Export Usa - sono pochissime le aziende che possono permettersi di fare un investimento importante e assumere un manager per sviluppare il business in America. Da oltre dieci anni supportiamo le aziende italiane che vogliono entrare, con successo, nel mercato più grande del mondo e questo servizio è un passo ulteriore: l’export manager di Export Usa non passa settimane nell’ufficio dei clienti in Italia a fare telefonate a potenziali clienti, ma rimane in azienda solo il tempo necessario per familiarizzarsi con l’azienda e per capire prodotto, mercato e tecnologia e poi organizza il lavoro per l’ufficio di New York che lo esegue agendo direttamente sul mercato in America».

Perché affidarsi a un export manager temporaneo? L'aspetto più importante da tenere in considerazione è che il processo di internazionalizzazione non si può gestire semplicemente al telefono: è indispensabile, per avere successo, avvalersi della consulenza di un professionista che conosce a fondo il mercato di riferimento e sa come muoversi. Assumere un export manager di livello, però, può essere una scelta costosa. Grazie al servizio di Export Usa, invece, è possibile contenere i costi senza però rinunciare a un professionista qualificato.

La scelta di avere un ufficio a New York e un centro logistico negli Stati Uniti non è casuale. Il mercato americano è molto vasto e, nello stesso tempo, molto variegato: vendere a New York non è come vendere a Los Angeles e di certo non basta fare semplici telefonate a potenziali clienti, magari stando in Italia. Operando in loco, il temporary manager Export Usa, invece, sarà in grado di sviluppare in maniera efficace il mercato.

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