giovedì 1 dicembre 2022
La crescita dell’occupazione è dovuta in particolare all’aumento dei dipendenti permanenti
Operai al lavoro a Milano

Operai al lavoro a Milano - Ansa

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Il tasso di occupazione ha raggiunto a ottobre il 60,5%, un dato record dal 1977, primo anno della serie storica. A certificarlo sono i dati provvisori diffusi dall’Istat, secondo i quali la crescita dell’occupazione è dovuta in particolare all’aumento dei dipendenti permanenti. Rispetto a ottobre 2021, l'incremento è pari a quasi 500mila occupati ed è determinato dall'aumento dei dipendenti, che ammontano a circa 18 milioni 250mila. Rispetto al mese precedente, a ottobre 2022 il tasso di occupazione sale al 60,5%, quelli di disoccupazione e inattività scendono al 7,8% e al 34,3% rispettivamente.

Cala anche il numero di persone in cerca di lavoro (-0,4%, pari a -8mila unità rispetto a settembre) tra i maschi e in tutte le classi d'età a eccezione dei 25-34enni. Il tasso di disoccupazione totale scende al 7,8% (-0,1 punti), quello giovanile al 23,9% (-0,2 punti). La diminuzione del numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,5%, pari a -62mila unità) coinvolge donne, 25-34enni e chi ha più di 50 anni. Il tasso di inattività cala al 34,3% (-0,2 punti).

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