martedì 20 febbraio 2018
«Una tantum» meno pesante ai familiari di vittime sul lavoro. Si va dai 3.700 euro ai 17.200 euro
Ecco i nuovi importi delle indennità
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Indennità una tantum meno pesante ai familiari di vittime sul lavoro. Per gli eventi accaduti nel 2017, infatti, l’importo varia da 3.700 euro (4.000 euro nel 2016) a 17.200 euro (17.300 euro nel 2016). I nuovi importi sono stati fissati dal decreto ministeriale 22 dicembre 2017, pubblicato sul sito internet del ministero del Lavoro, nella sezione pubblicità legale. L’una tantum è una prestazione economica riconosciuta ai nuclei familiari superstiti di vittime di gravi incidenti sul lavoro: coniuge e figli innanzitutto e, in loro mancanza, genitori, fratelli e sorelle. Possono beneficiare della prestazione anche i lavoratori non assicurati all’Inail, come lo sono per esempio i militari, i vigili del fuoco, le forze di polizia, i liberi professionisti; nonché i superstiti dei soggetti con tutela in ambito domestico. L’una tantum è erogata entro 30 giorni dall’accertamento sommario, condizione procedurale svolta congiuntamente da ministero del lavoro e dall’Inail. La domanda per ottenere la prestazione va presentata, dai superstiti (uno solo di essi), entro 40 giorni dalla data del decesso del lavoratore per il quale se ne ha diritto.

Compilata secondo la modulistica approvata dall’Inail (disponibile sul sito web), la domanda deve contenere l’esatta indicazione di tutti i superstiti aventi diritto all’indennità, gli estremi per il pagamento, la delega qualora siano presenti più superstiti aventi diritto maggiorenni o qualora ci siano più superstiti minorenni appartenenti a nuclei familiari diversi. La domanda va presentata alla sede territoriale dell’Inail competente in ragione del domicilio del soggetto deceduto (il dante causa), mediante consegna a mano allo sportello, invio per posta ordinaria o trasmissione per mezzo di Pec (posta elettronica certificata).

Con il decreto ministeriale 22 dicembre 2017, il ministero del Lavoro ha fissato i nuovi importi della prestazione validi per gli eventi (morte per gravi infortuni sul lavoro) verificatisi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017. L’aggiornamento ha comportato una riduzione degli importi, a fronte dello stanziamento di risorse pari a 4.955.256 euro (5.602.176 nel 2016 e 12.761.998 nel 2012), che, come nel passato, sono ripartiti in quattro misure: l’unico superstite ha diritto a 3.700 euro (4.000 nel 2016); se i superstiti sono due spetta 7.400 euro (7.800 nel 2016); con un numero di superstiti pari a tre l’indennità è di 11.100 euro (11.500 nel 2016); infine, con più di tre superstiti l’importo è di euro 17.200 (17.300 nel 2016).

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