mercoledì 2 marzo 2016
Sono oltre 276 i milioni di euro a disposizione. Gli interessati al nuovo bando Incentivi Isi 2015 potranno inserire on line le domande di finanziamento entr0 le ore 18 del 5 maggio.
Fondi a imprese che investono in sicurezza
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Fino alle ore 18 del 5 maggio le aziende interessate al nuovo bando Incentivi Isi 2015 potranno inserire on line, sul portale dell’Inail, le domande di finanziamento. Sono oltre 276 i milioni di euro a fondo perduto che l’Istituto mette a disposizione per tutte le imprese che investono in sicurezza. I contenuti del bando Isi 2015 sono stati illustrati, a Roma, dal presidente dell’Inail, Massimo De Felice, alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, nel corso di una conferenza stampa presso il Parlamentino della sede dell’Istituto di via IV Novembre.A essere interessati sono i progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro, per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e - novità del bando Isi 2015 - per la bonifica da materiali contenenti amianto. Dal 2010 a oggi, attraverso le sei edizioni del bando Isi, l’Inail ha stanziato un ammontare complessivo di oltre un miliardo e trecento milioni di euro."Gli incentivi Isi sono strumento di importanza strategica per il sostegno delle imprese italiane - afferma il presidente dell’Inail, Massimo De Felice - e, in generale, per la politica economica e per il welfare del Paese. L’azione diretta sulla prevenzione di infortuni e tecnopatie è, infatti, un obbligo a tutela del benessere sociale, ma anche fattore trainante la crescita e la competitività dell’imprenditoria. La forte partecipazione manifestata dalle aziende ci spinge a proseguire con grande convinzione lungo questo percorso, affiancando anche altre importanti azioni incentivanti come lo sconto del premio per prevenzione e il bando Fipit a favore delle micro e piccole imprese"."Destinare risorse importanti alle imprese per incentivare progetti di investimento mirati a migliorare le condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro - sottolinea Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle politiche sociali - è una scelta che vuole favorire due obiettivi: uno di valore sociale, nel senso di promuovere una più compiuta realizzazione di un diritto dei lavoratori; e uno di carattere economico, in quanto condizioni di lavoro migliori possono far crescere la produttività. I buoni risultati finora conseguiti sono un incoraggiamento a proseguire sulla strada intrapresa".Gli incentivi Isi - ripartiti su singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail - sono erogati alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio. Il contributo assegnato in conto capitale è pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130mila euro. Dal 1° marzo al 5 maggio 2016, nella sezione 'Servizi on line' del portale dell’Inail, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro di compilare la domanda di contributo con le modalità indicate negli avvisi regionali. A partire dal 12 maggio 2016, le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date e negli orari di apertura dello sportello informatico (tali informazioni saranno comunicate sul sito dell’Inail a partire dal 19 maggio 2016). Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.Nel corso della conferenza stampa è stato ricordato anche lo sconto sui premi Inail per le imprese che realizzano interventi di prevenzione aggiuntivi rispetto a quelli previsti per legge (OT24), che a partire dal 2010 è stato pari complessivamente a circa 1,4 miliardi di euro. In particolare, l’intervento ha riguardato nel corso del 2014 circa 53mila aziende, che hanno usufruito di uno sconto sui premi pari a 347.846.646 euro complessivi.
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