Tecnologia. Honda NeuV, l’auto renderà anche da ferma


Alberto Caprotti mercoledì 15 marzo 2017
Il prototipo del marchio giapponese prefigura un futuro dove la vettura potrà rivendere alla rete l’energia accumulata nelle sue batterie, monetizzando le ore in cui resta parcheggiata
Honda NeuV, l’auto renderà anche da ferma

La realtà è innegabile, lo sviluppo opinabile. Qualcuno sta iniziando a ragionare sul fatto che l’automobile sia paradossalmente l’oggetto più sottoutilizzato tra quelli che possediamo: in media infatti siamo al volante della nostra vettura solo per il 5% del tempo, e nel restante 95% delle ventiquattro ore giornaliere l’auto resta ferma e parcheggiata. Un costo al minuto per l’effettivo utilizzo dunque che a ben pensarci è folle, uno spreco che però la mobilità del futuro potrebbe azzerare.

A Ginevra, il marchio giapponese Honda fa debuttare il prototipo NeuV, acronimo di new electric urban Vehicle. Al Salone elvetico il costruttore nipponico punto molto sulla propulsione a zero emissioni proponendo una concept car che integra un sistema di ridesharing automatizzato al fine di consentire al proprietario di rendere l’auto profittevole anche quando non viene utilizzata. La vettura permette infatti di rivendere l’energia che ha accumulato nella ricarica delle sue batterie alla rete elettrica durante i picchi di richiesta, monetizzando le ore in cui è ferma. Non è una novità assoluta, perchè anche Nissan da tempo ha avviato questo tipo di sperimentazione in collaborazione con Enel in Danimarca e nel Regno Unito grazie al sistema Vehicle-togrid (V2G).

Nel caso di Honda, la futuristica NeuV offre anche un’estetica accattivante, con l’ampio parabrezza e la linea di cintura un po’ inclinata abbinate a una facilità di accesso anche in situazione di parcheggio stretto grazie all’ampia apertura della portiera laterale che si sposta verso l’esterno e all’indietro. Insomma un’auto intelligente, capace di interagire appieno con conducente e passeggeri e, allo stesso tempo, di strizzare un occhio all’ambiente. Il costruttore nipponico ha approfittato della vetrina di Ginevra per presentare la futura strategia di mobilità del brand. A raccontarla è stato il presidente e Ceo, Katsushi Inoue, che ha svelato il futuro elettrico della casa, precisando che «entro il 2025, due terzi delle vendite in Europa riguarderanno modelli dotati di propulsori elettrici». L’attenzione di Honda alla mobilità sostenibile sarà inizialmente caratterizzata dalla tecnologia ibrida presente in modo trasversale sull’intera gamma europea. Il primo nuovo modello ibrido sarà in vendita nel 2018. Honda introdurrà anche auto ibride plug-in, elettriche a batteria, e vetture a celle a combustibile alimentate a idrogeno.

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