venerdì 12 agosto 2016
Dal 26 al 28 agosto, i professionisti del benessere individuale discutono di metodo Limitless 3.0, equazione della vita, ipnosi metafisica, perdono e accettazione.
Gli analogisti si danno appuntamento a Brindisi
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Dal neonato metodo Limitless 3.0 all'equazione della vita, per parlare di ipnosi metafisica, perdono e accettazione. Questi i temi al centro del nuovo appuntamento che vede impegnati gli analogisti, veri e propri professionisti del benessere individuale, in programma a Brindisi dal 26 al 28 agosto, alGrande Albergo Internazionale (viale Regina Margherita 23). Il convegno, dal titolo Il mito genitoriale, è organizzato dall'Upda (Università popolare delle discipline analogiche) e vedrà lapartecipazione del fondatore delle discipline analogiche, lo psicologo Stefano Benemeglio, coadiuvato dagli analogisti pugliesi Olga Fusaro, Oronzo Liantonio, Massimo Pisani e Rossella Panaro.Non si tratta di un corso ma di un laboratorio aperto a tutti per un'esperienza diretta con le proprie emozioni. Per allievi e operatori analogisti, il workshop di Brindisi è un appuntamento consuetoarricchito da contenuti, evoluzioni, aggiornamenti e strumenti pratico-operativi per il riequilibrio della sfera emozionale. Mentre per i numerosi partecipanti che ogni anno si approcciano per la prima volta al mondo analogico è un'occasione per mettere a fuoco dinamiche inconsce e sperimentare un metodo originale volto a migliorare la qualità della vita.Il programma del convegno si articola in tre giorni ricchi di studi e di sperimentazioni. In particolare, nel corso della prima giornata - alla quale è possibile partecipare gratuitamente - chi si affaccia per la prima volta al mondo analogico potrà acquisire informazioni di base per seguire al meglio lo sviluppo dei lavori.
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