venerdì 28 dicembre 2018
Milano, con 1,2 miliardi di euro, è prima per giro d'affari (42%). Per numero di imprese, invece, prima è Napoli con 852 (12%). Nasce il Comitato provinciale per la lotta alla contraffazione
Un settore da 7mila imprese e 18mila addetti
COMMENTA E CONDIVIDI

Sono circa 7mila le imprese attive nel settore dei giocattoli, hanno oltre 18mila addetti e generano un business di 2,8 miliardi di euro. Milano, con 1,2 miliardi di euro, è prima per giro d'affari con il 42% nazionale. Per numero di imprese, invece, prima è Napoli con 852, il 12% del totale italiano, seguita da Roma con 549 imprese (7,8%), Milano Monza Brianza Lodi con 513 (7,3%) e Torino con 218 (3,1%).

Milano è di nuovo prima in Italia per numero di addetti, oltre 4.900, il 27,2% del totale nazionale, seguita da Napoli con 1.350 addetti (7,5%) e Roma con oltre mille (5,5%). Il settore in Lombardia conta circa novecento imprese specializzate nel settore dedicato ai più piccoli, tra produzione, commercio ed edizione giochi, per un business di oltre 1,3 miliardi di euro in un anno. Sono il 13,2% del totale nazionale di settore (circa 7.000), danno lavoro a 5.950 addetti (il 32,8% italiano) e pesano il 48% del giro d'affari nazionale. Milano con 412 imprese, oltre 4.600 addetti e 1,2 miliardi di euro di affari è prima in regione seguita da Monza e Brianza (86), Bergamo (79) e Varese (77 attività). Sono 15 le imprese attive a Lodi.

«Il settore dei giocattoli - ha dichiarato Luca Bertoni, presidente del comitato provinciale per la lotta alla contraffazione - è centrale in questi giorni di regali. Con il Comitato di Milano, nato da pochi giorni, siamo impegnati nella lotta alla contraffazione. Una iniziativa per promuovere un mercato sano e competitivo, a tutela della sicurezza dei lavoratori e dei consumatori».


Da pochi giorni è stato costituito il Comitato di Milano in Camera di commercio su invito del ministero dello Sviluppo economico e di Unioncamere, in stretto raccordo con la Prefettura, con le autorità e le associazioni. Si tratta di un rilevatore del fenomeno sul territorio, con funzioni di promozione, supporto e monitoraggio, attività di prevenzione e repressione degli illeciti connessi alla contraffazione e di informazione al consumatore e alle imprese sui rischi e i danni connessi. Il settore dei giocattoli è tra quelli più colpiti.

La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi è impegnata in attività di vigilanza per la verifica della sicurezza e la conformità dei prodotti immessi sul mercato, tra cui i giocattoli. Tra i requisiti di sicurezza che vengono controllati vi sono le proprietà meccaniche e fisiche, chimiche e l'infiammabilità.

I giocattoli a norma devono presentare: marcatura CE, numero di tipo, di lotto, di serie, di modello o altro elemento che consenta la loro identificazione, nome/denominazione commerciale registrata-marchio
registrato del fabbricante e indirizzo dove può essere contattato, se il fabbricante è situato fuori dall'Unione Europea, estremi dell'importatore, avvertenze ed istruzioni sulla sicurezza in lingua italiana.

Si può richiedere un controllo. Consumatori, associazioni e imprese possono segnalare la non conformità di un prodotto chiedendo che sia sottoposto alla verifica della Camera di commercio di Milano Monza
Brianza Lodi.

Il modulo per la richiesta è scaricabile dal sito www.milomb.camcom.it e una volta compilato va inviato alla Camera di commercio per e-mail.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: