martedì 7 novembre 2017
La nuova azienda si occuperà di sanità, previdenza, non autosufficienza e "flexible benefit"
Nasce «Welion» per crescere nel settore del welfare integrato

Generali vuole sfruttare al meglio l’esperienza che ha costruito nel mondo del welfare e della sanità. Questo è il senso del lancio di Welion, la nuova società della compagnia assicurativa che sarà operativa dal prossimo primo gennaio. Welion si occuperà di 'welfare integrato' lavorando su quattro settori: sanità, previdenza, non autosufficenza, e flexible benefit. Sono tutti settori che stanno vivendo una forte crescita e che hanno il potenziale per un ulteriore balzo in avanti. Con l’invecchiamento della popolazione tra gli italiani cresce infatti l’esigenza di avere servizi sanitari di alta qualità e di avere sicurezze economiche e di supporto reale per una prospettiva di un futuro in cui non sempre si riuscirà a cavarsela da soli. Mentre da parte delle aziende, anche per gli effetti dei contributi introdotti con l’ultima legge di Stabilità, c’è un crescente interesse a piani di welfare da offrire ai propri dipendenti.

Generali vuole esserci in tutti questi ambiti, con un’offerta integrata. Affidato all’amministratore delegato Andrea Mencattini, che riferirà all’Ad di Generali Italia Marco Sesana, Welion si rivolgerà sia alle famiglie che alle imprese. Compresa la previdenza Generali Italia parte da una base di 3 miliardi di euro in premi. Investirà 50 milioni di euro su questa nuova iniziativa, che prevede da qui al 2021 e l’assunzione di oltre 100 giovani in base a un accordo firmato a settembre con i sindacati. L’azienda conta di crescere entro il 2021 del 25% nei premi del ramo salute, oggi pari a 500 milioni di euro, e di 30 milioni nel risultato tecnico.

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