martedì 28 ottobre 2014
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"La garanzia giovani è uno strumento europeo per combattere la disoccupazione. In Calabria si sono registrati 14 mila ragazzi, 500 sono le persone che lavorano nei centri per l'impiego e zero i colloqui fatti: io non ci sto, se continua così la Calabria sappia che le toglieremo il servizio".A rimarcare la situazione estremamente negativa della Regione Calabria è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio parlando alla presentazione del Rapporto Svimez sul Mezzogiorno."Io credo che quello che è avvenuto con la riunificazione delle due Germanie, può avvenire anche da noi: il Sud non è un problema dei meridionali ma dell'Italia - ha sottolineato -. Non siamo ancora sulla strada giusta, stiamo lavorando per migliorarci, c'è ancora da fare perché lo sviluppo non sia più assistito ma propulsivo. Ci sono da investire per i prossimi sette anni almeno200 miliardi di fondi europei".Non ci sta però l'assessore al lavoro della Regione Calabria, che ha replicato in serata. "Le fumose dichiarazioni del sottosegretario Delrio dimostrano, per l'ennesima volta, come l'impegno del Governo non sia certo rivolto a risolvere i problemi dei cittadini, ma solo ed esclusivamente a condurre una campagna elettorale", dice Nazzareno Salerno. Secondo l'assessore, infatti, al 27 ottobre sono 12.008 i neet registrati, di cui 6.984 sulla piattaforma regionale in attività dal primo luglio. I convocati dai Centri per l'impiego ammontano a 3.262 unità e i Patti di attivazione siglati sono 730. I neet profilati sono 1.428".
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