giovedì 15 dicembre 2016
Entro aprile 2017 lo stabilimento laziale avrà 1.200 occupati in più e finirà dopo cinque anni il ricorso agli ammortizzatori sociali
Nuove assunzioni a Cassino
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Entro aprile 2017 lo stabilimento Fca di Cassino (Frosinone) avrà 1.200 occupati in più e finirà dopo cinque
anni il ricorso agli ammortizzatori sociali. Lo ha comunicato ufficialmente l'azienda ai sindacati, in un incontro a Roma. L'incremento dell'occupazione a Cassino, dove partirà il secondo turno sulla linea di produzione di Stelvio e Giulia, sarà di circa 1.800 unità tra il 2017 e 2018.

Entro marzo ci sarà un incontro per definire le prospettive dello stabilimento di Pomigliano (Napoli), dove a fine settembre 2018 si esauriranno i contratti di solidarietà. Nel frattempo circa 500 lavoratori della fabbrica campana andranno in missione temporanea a Cassino a partire dal 28 febbraio del 2017.

«La notizia - commenta Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cisl - è l'ulteriore conferma, positiva, della nostra azione contrattuale e della concretizzazione del piano industriale per il quale ci siamo battuti in questi anni. Piano che ha già portato numerosi effetti positivi occupazionali negli stabilimenti finali di Pomigliano, Grugliasco, Melfi, Mirafiori e a quelli della componentistica di Pratola Serra, Termoli e Verrone».

Uliano spiega che il trasferimento dei lavoratori da Pomigliano a Cassino sarà «temporaneo, vincolato all'uso del contratto di solidarietà e quindi non oltre settembre 2018. Eventuali trasferimenti definitivi saranno esaminati solo se volontari e richiesti dal singolo lavoratore. Nell'incontro del 21 dicembre si discuterà dell'importo economico per il lavoratore che sarà in missione temporanea».

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