martedì 25 marzo 2014
Sono gli studenti provenienti da tutta Europa, che parteciperanno all’Annual General Meeting dell’Erasmus Student Network, che si svolgerà a Milano dal 3 al 6 aprile.
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È stato presentato nel corso di una conferenza stampa all’Università di Milano-Bicocca il programma dell’Annual General Meeting di Erasmus Student Network, l’evento internazionale degli studenti Erasmus che Milano accoglierà dal 3 al 6 aprile.Sono oltre 600 gli studenti-delegati attesi da tutta Europa che daranno vita al “parlamento” degli studenti Erasmus che animeranno quattro giorni di dibattiti, workshop e incontri in chiave internazionale incentrati sui temi guida scelti per l'evento dall'associazione organizzatrice: il ruolo della mobilità europea dei giovani per contrastare la crisi, la promozione territoriale, soprattutto quella italiana, e l’avvicinamento tra il mondo universitario e quello del lavoro.L’Annual General Meeting, che ha come sede principale l’Università di Milano-Bicocca, coinvolge tutti gli atenei milanesi che sostengono l’iniziativa, dalla Statale al Politecnico, dalla Bocconi alla Cattolica e allo Iulm con l’appoggio di Regione Lombardia e del Comune di Milano.Si comincia con un pre-evento il 31 marzo: l’apertura del Consiglio dei Rappresentanti delle diverse nazioni di Erasmus Student Network nella Sala del Consiglio di Regione Lombardia, con l’intervento del presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo.Il via vero e proprio alla manifestazione sarà giovedì 3 aprile all’Arena Civica di Milano. Alle 15 il sindaco Giuliano Pisapia e il ministro dell’Istruzione Università e Ricerca, Stefania Giannini, insieme ai rettori Messa, Sironi e Vago, daranno il benvenuto ai 600 delegati internazionali che poi sfileranno in parata per le vie di Milano con le bandiere dei propri Paesi per raggiungere e abbracciare il Duomo. In serata, appuntamento nel portico del Filarete dell’Università degli Studi di Milano per la cena di benvenuto.La mobilità internazionale dei giovani come antidoto alla crisi e le prospettive occupazionali nello spazio europeo sono i temi al centro della Cerimonia di apertura in programma venerdì 4 aprile alle 9 nell’Aula Magna dell’Università di Milano-Bicocca alla quale interverranno, fra gli altri, Runa V. Gudmarsdottir, DG Education and Culture della Commissione europea, i rettori Cristina Messa (Università di Milano-Bicocca),  Gianluca Vago (Università degli Studi di Milano), Andrea Sironi (Università Bocconi), Franco Anelli (Università Cattolica del Sacro Cuore), l’assessore Cristina Tajani, Clara Grano dell’Agenzia Nazionale LLP Erasmus, Alberto Mina, delegato EXPO e Stefan Jahnke, presidente ESN International.Sabato 5 aprile, sempre presso l’Università di Milano-Bicocca ci sarà lo European Career Day, una giornata dedicata all’incontro tra Aziende/Enti e studenti/ Erasmus/laureati delle Università̀ Milanesi.Nel corso dell’evento verrà lanciato il contest Let’s Start Up, per premiare le migliori idee di start-up internazionali all'interno di aree tematiche specifiche di particolare rilievo per lo sviluppo economico e sociale.L’Annual General Meeting, che ha ottenuto anche il patrocinio del Comitato Scientifico EXPO 2015, riprende le tematiche principali del grande evento che si terrà a Milano nel 2015, toccando i temi legati alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione. Tra le iniziative pensate guardando a EXPO, MeetItaly un progetto che, attraverso pacchetti viaggio “low-cost” per i delegati internazionali che verranno a Milano per l’evento e vogliono visitare anche le altre città italiane, punta alla promozione del territorio e Eurodinner, una cena durante la quale verrà allestito un banchetto ad hoc che permetterà di gustare prodotti enogastronomici provenienti da tutta Italia.«Erasmus Student Network dimostrerà come gli studenti, in questo caso di Milano, sono in grado di fare qualcosa di straordinario: riunire tutte le Istituzioni europee, italiane, regionali e locali per parlare di Europa e di futuro dei giovani. Chiunque parteciperà anche ad un breve momento di questo meeting rimarrà stupito di cosa gli studenti che hanno investito sull’Erasmus sono in grado di fare grazie alle competenze acquisite», ha dichiarato Carlo Bitetto, Presidente di ESN Italia.«Erasmus – ha detto Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca - è stato e continua a essere un programma di grande successo e efficacia per la mobilità internazionale dei giovani, lo dimostra  la decisione della Commissione Europea di rifinanziarlo investendo ancora più risorse. C'è ancora molto da fare per accogliere un maggior numero di studenti stranieri, per questo l'Università di Milano-Bicocca, in sintonia con le altre università milanesi, ha iniziato un percorso per aumentare lo scambio di studenti nello spazio europeo, un fattore di crescita per studenti, docenti ma anche per la città».«Favorire la mobilità degli studenti, dei lavoratori, degli insegnanti e anche dei ricercatori – ha dichiarato Valentina Aprea, assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia – rappresenta uno degli obiettivi di Europa 2020, perché un senso di appartenenza europeo si sviluppa soprattutto tra chi ha la possibilità di vivere direttamente l'Europa. L'esperienza all'estero è un'esperienza importante per sviluppare una mentalità internazionale. Per questo, come Regione Lombardia, siamo impegnati a sostenere programmi di mobilità di studenti, apprendisti e lavoratori ed il prossimo lancio di "Garanzia Giovani" darà la possibilità di potenziare le occasioni di mobilità e di creare sinergia con il programma Erasmus».«Milano – ha dichiarato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca del Comune di Milano, Cristina Tajani – si è aggiudicata, in una competizione con altre città europee, l'ospitalità del meeting annuale degli studenti Erasmus, dimostrando quanto l’offerta accademica e formativa proposta dalla città sia apprezzata dagli studenti stranieri. Infatti sono oltre 3200 i ragazzi che ad oggi hanno scelto la nostra città come tappa fondamentale per proprio percorso di crescita culturale e professionale. L’Amministrazione mette a disposizione degli 600 delegati di Erasmus Student Network, provenienti da oltre 450 università di 35 Paesi europei, la Sala Appiani dell’Arena Civica oltre a proseguire nella proficua collaborazione avviata, oltre due anni fa, per definire programmi e iniziative culturali e sociali che ogni anno proponiamo agli studenti che scelgono i corsi delle Summer School delle università milanesi».«Le opportunità che l’Università Cattolica e Milano mettono a disposizione degli studenti internazionali – ha spiegato il rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli - sono davvero ricche e sempre più diversificate. Esse catalizzano l’attenzione di molti giovani perché offrono un contatto diretto con il dinamismo della nostra città, la conoscenza e la condivisione di quella storia di cultura, bellezza, scienza e creatività che caratterizza l’Italia in maniera unica e irripetibile, e perché costituiscono un’occasione speciale per condividere, anche solo per un tratto, l’esperienza della tradizione culturale e accademica dell’Università Cattolica».«La mobilità studentesca in Europa – ha detto Giovanni Azzone, rettore del Politecnico di Milano - è un mezzo per far crescere, umanamente e professionalmente, non solo i singoli studenti ma anche l’intero “sistema università”. Il programma Erasmus in questo senso ha fatto moltissimo. Le iniziative di accoglienza degli studenti stranieri, non solo ludiche ma anche di approfondimento delle tematiche legate alla mobilità, fanno di Erasmus Student Network un importante alleato di un ateneo come il nostro che da sempre crede all’internazionalizzazione».«Come studente – ha detto il rettore dell’Università Bocconi, Andrea Sironi - sono stato tra i primi a partecipare al programma Erasmus. Da professore ho sempre spinto i miei studenti a cogliere tutte le possibilità di mobilità internazionale che l'università offre loro. Da rettore mi sto adoperando affinché tutti gi studenti possano inserirne nel loro curriculum almeno una. Erasmus, così come tutti i programmi di scambio sono esperienze che cambiano la vita di un giovane, allargandone orizzonti e prospettive. Una buona università oggi si giudica anche dall'apertura internazionale che può offrire ai propri studenti».«Come dimostrano i numeri, in costante aumento – ha spiegato Marina Brambilla, delegata del rettore per Erasmus dell’Università degli Studi di Milano – la mobilità studentesca internazionale è uno dei punti di forza dell’Università degli Studi di Milano ed è nostro intendimento  potenziare ulteriormente tutte le attività ad essa connesse. In questo quadro, ESN è per tutti noi una risorsa fondamentale, che supportiamo con entusiasmo».Erasmus Student Network (ESN) è una delle più grandi associazioni interdisciplinari di studenti in Europa. È riconosciuta dalla Commissione Europea ed è presente in trentasei Paesi e in oltre 400 Atenei. Dal 1989, anno in cui è stata fondata, ESN rappresenta gli interessi degli studenti internazionali e sostiene la mobilità studentesca. Ogni anno i rappresentanti di tutte le sezioni si incontrano in occasione dell’Annual General Meeting durante il quale  vengono prese decisioni comuni riguardanti il futuro del network. Quest’anno sarà Milano a ospitare l’evento più significativo dell’associazione e a celebrarne la sua venticinquesima edizione.
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