giovedì 22 novembre 2012
​Secondo l’Osservatorio di Elan International, dall’inizio del 2011 la percentuale di crescita di profili professionali è stata del 20%, con aumenti retributivi che oscillano tra il 10% e il 15%.
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Cloud specialist, cloud computing architect, systems engineer, lead software developer. Sono queste le professioni più richieste che ruotano intorno al mondo del Cloud Computing. Il ruolo del cloud specialist mette a disposizione competenze di progettazione, di ingegneria e di risoluzione dei problemi dell'ambiente Cloud, collabora con i project manager e gli ingegneri per assicurare che le best practices informatiche siano seguite ed applicate a questa nuova soluzione. Il cloud computing architect ha invece un ruolo fondamentale nel guidare il progettista e l’implementazione di soluzioni Cloud-based e fornisce idee innovative per il prodotto. Il systems engineer supporta le attività di transizione dei servizi ad un ambiente di Cloud Computing. Il suo lavoro include lo sviluppo della strategia, la stima della sua adeguatezza e un piano a 3-5 anni di valutazione per un ambiente che comprende programmi di sicurezza che siano safety-critical (alta affidabilità, sicurezza e livelli di prestazione). Forti abilità comunicative e motivazione sono i requisiti necessari per svolgere questa professione.Il lead software developer – cloud computing focused – è una posizione indicata per chi è motivato nello sviluppo di applicazioni ad alto valore di business: utilizza le sue capacità nelle tecnologie emergenti per progettare e sviluppare la prossima generazione di software. È esperto in tecnologie utilizzate in piattaforme Cloud based, come SalesForce.com, Microsoft Azure, Google Cloud Platform e Amazon Cloud Drive. Un’altra figura richiesta è il cloud architect: questo è un ruolo tecnico che deve lavorare con i clienti principali e potenziali, aiutandoli a progettare soluzioni corrette. Le sue responsabilità principali includono la progettazione e l'architettura di soluzioni Cloud based innovative e pratiche per i clienti. Questo profilo definisce la roadmap per l'adozione di questo sistema; interagisce con il Cio/Cto del cliente e i loro team di progetto. Infine, tra i ruoli gettonati in questo settore, c’è anche il cloud alliance manager, un ruolo che ha una visione complessiva della gestione della partnership con il fornitore di questi nuovi servizi che viene effettuata attraverso lo sviluppo ed attuazione di programmi di marketing sostenuti dallo sviluppo di strategie competitive rispetto ai fornitori, prezzi e soluzioni. Il Cloud Computing è un mercato in movimento che si sta evolvendo verso l’idea di innovazione tecnologica, non vista come prodotto, ma come ‘servizio’ abilitante a nuove opportunità e modelli di business. "Gli elementi che permetteranno una diffusione di queste tecnologie - spiega Costanza Di Pietrantony, practice leader ICT&Digital di Elan International - saranno: l’investimento in una banda larga sempre più capillare sul territorio, sicurezza nella gestione dei dati sensibili a livello internazionale e la definizione di standard e regole per l’interoperabilità di queste soluzioni. I mercati più sensibili a questa innovazione saranno la Cina e l’India dove le aziende, non avendo fatto forti investimenti sulla tecnologia precedente, sono maggiormente disposti a sfruttare questa nuova tendenza; questo nuovo modello di business sta richiedendo nuove professionalità altamente versatili che sappiano massimizzare tutti i vantaggi offerti da questa tecnologia. Le principali competenze necessarie per chi implementa questi servizi sono legate all’ambito infrastrutturale di database e capacità di virtualizzazione dei Data Center, ma anche da progetti complessi di migrazione delle applicazioni su modello Cloud. In generale, gli imprenditori avranno bisogno di nuove risorse più “tecniche” caratterizzate da stipendi superiori alla media". Secondo l’Osservatorio di Elan International, dall’inizio del 2011 la percentuale di crescita di figure professionali è stata del 20% per tutti e tre i livelli del sistema del Cloud (i grandi system integrator, i clienti amministratori, le Pmi e grandi aziende) con aumenti retributivi che oscillano tra il 10% ed il 15%. In particolare le figure più ricercate risultano essere sul fronte dei Grandi System Integrator: il system engineer deve avere competenze software, hardware e infrastrutturali e ha generalmente una retribuzione media annua che va dai 40 ai 45mila euro, i data center architect hanno una retribuzione che oscilla tra i 40 e i 45mila euro annui e i responsabili data center guadagnano mediamente dai 45 ai 60mila euro annui. I clienti amministratori ricercheranno, invece, figure che possano dare un valore aggiunto ai suddetti servizi, creando pacchetti ad hoc per il cliente finale. Su questo fronte, il profilo maggiormente richiesto è l’application manager, con competenze manageriali e background tecnico in ambito applicativo, la cui retribuzione media annua oscilla tra i 50 mila e i 70 mila euro. Secondo l’Osservatorio, per quanto riguarda le aziende, sia le Pmi che le Enterprise, saranno determinanti i ruoli dei Cio, figura ricercata maggiormente in aziende medio grandi, con competenze strategiche e di organizzazione, la cui retribuzione varia dagli 80 ai 120mila euro. Inoltre, spicca il ruolo dell’It manager, figura molto ricercata dall’inizio del 2011, capace di selezionare i giusti fornitori, per efficienza, qualità, sicurezza e prezzo e al tempo stesso operativo e molto vicino alle esigenze quotidiane dell’azienda ed utente finale: la sua retribuzione va dai 55 ai 75mila euro annui. Infine, molto richieste dalle aziende risultano essere i tecnici esperti di questa tecnologia, la cui retribuzioni va dai 40 ai 60mila euro l’anno.
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